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Addio agli orologi analogici nelle scuole: gli studenti non sanno più leggere le lancette

Il nostro mondo è in continua evoluzione. Grazie all’innovazione tecnologica e alle innumerevoli invenzioni ogni azione della vita quotidiana sta,diventando ancora più semplice grazie all’aiuto di una macchina, un elettrodomestico, un qualsiasi oggetto di natura tecnologica atto a migliorarci lo stile di vita. Anche a scuola si percepisce questo cambiamenti, complici i nuovi metodi di studio e l’abbandono di alcuni oggetti della vita comune come l’orologio analogico.

Gli orologi con le lancette e il quadrante con le ore stanno infatti scomparendo facendo spazio ai fratelli digitali dove l’ora è indicata semplicemente in cifre. Sono molte le scuole che infatti hanno sostituito i vecchi orologi con i nuovi e il motivo è didattico. Serve a non confondere gli studenti che devono, soprattutto durante i test e le verifiche, essere certi del tempo rimanente prima della consegna e non perderne troppo a cercare di “decifrare” la posizione delle lancette.

Insomma, un gesto che a noi veniva in automatico oggi non è più così immediato. I ragazzi di oggi sono abituati a guardare l’orario sugli smartphone o sui tablet dove, nella maggior parte dei casi, è espresso in cifre. Probabilmente non hanno mai posseduto un orologio analogico da polso o spostato le lancette manualmente durante l’ora legale perché sui loro dispositivi si aggiorna in automatico.

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