“Ora sono di ruolo, ma non esulto. Tutti meritavano la cattedra”. L’appello di Giulia, precaria per 15 anni

E’ il quotidiano La Repubblica, in un articolo a firma Jacopo Ricca, a raccogliere la testimonianza di Giulia Bertelli, insegnante e sindacalista Cub, che ha ottenuto il contratto a tempo indeterminato come maestra. Il tutto dopo 15 anni di precariato. “Entrare in ruolo non cambia la mia vita – spiega – Ora però non dovrò passare le giornate temendo una sentenza negativa”.
“Per me sarebbe stata una vittoria se fossero state assunte tutte le persone che lo meritano” prosegue. “Non vivo solo la mia vicenda personale, ma anche delle mie colleghe”. E’ per questa sua propensione alla collettività che Giulia aderisce da anni al sindacato di base, appoggiandone e portandone avanti le battaglie.
In ruolo dopo 15 anni di precariato: la storia di Giulia
“Quando ho iniziato a lavorare – racconta Giulia – mi sono iscritta. Ho sposato il sindacato di base perché condividevo le posizioni e le istanze Cub, da iscritta ho fatto emergere la questione delle diplomate magistrali: ho spiegato che eravamo in tante e non era possibile che fino a prima del 2000 quel titolo valesse e poi fosse diventato carta straccia. Mi hanno aiutata molto. Prima ad affrontare il problema e poi a farne una vertenza. Ora sono coordinatrice provinciale, ma molto è iniziato da questa battaglia fatta propria dalla Cub”.
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