Opinioni

Parole vuote, programmi astrusi e sigle incomprensibili: così hanno rovinato la scuola

di Alessandro Gnocchi per NicolaPorro.it

La scuola non insegna. D’accordo, ma sul banco degli imputati meritano di salire la burocrazia ministeriale e i relativi consulenti. Programmi astrusi, orge di sigle incomprensibili, teorie balzane e palesemente inutili. Il tutto prescritto in documenti nei quali linguaggio e grammatica sono solo lontani parenti dell’italiano. I paroloni vuoti di significato danno l’illusione di serietà e profondità. La sintassi complicata e farraginosa vorrebbe riprodurre la complessità del pensiero ma finisce con l’assomigliare a un verbale (però scritto molto peggio).

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