Preside suicida a Venezia, lo spettro del burnout: una sindrome che sta fagocitando la scuola
Preside suicida a Venezia, lo spettro del burnout. “E’ proprio di ieri la conferma dell’Oms riguardo allo stress da lavoro, il ‘burnout’, che l’organizzazione mondiale della sanità definisce sindrome da collegare direttamente al lavoro. Un fenomeno cronico dal quale la scuola sembrava avulsa”.
“Non è così: insegnanti e dirigenti, secondo dati recenti, sono i più esposti ai fenomeni relativi alla sindrome di burnout. Dovuti agli stress causati dalla complesse responsabilità e alle molteplici interrelazioni personali”. E’ quanto afferma Rosa Cirillo, responsabile del Dipartimento nazionale dei dirigenti scolatici della Uil Scuola.
IL PRESIDE SUICIDA
“Il suicidio del dirigente scolastico di Venezia, Vittore Pecchini – aggiunge – ha destato sconcerto e sgomento nella comunità scolastica non solo del Veneto, ma di tutto il paese. Oggi, nella riunione del Dipartimento nazionale dei dirigenti scolatici della Uil Scuola, sono stati molti i sentimenti di solidarietà umana e professionale”.
“E’ sottolineato – evidenzia – l’impegno della Uil Scuola Dirigenti Scolastici nel mettere in atto ogni azione sindacale per non lasciare soli i colleghi. Trovare le misure idonee per evitare fenomeni, verso i quali occorre fare prevenzione, attraverso un intreccio maggiore di conoscenze, comunicazione, scambio professionale. Occorre solidarietà sociale e non solo quella di categoria – conclude Cirillo – Per farlo occorre continuare la battaglia per consolidare la figura del dirigente nella più ampia comunità educante”.
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