Stasera in tv: “Madame Bovary”, il film basato sul capolavoro di Gustave Flaubert. Ecco dove e a che ora
Stasera in tv alle 21.20 su Cielo c’è Madame Bovary. Il film drammatico del 2014 diretto da Sophie Barthes, con Mia Wasikowska, Henry Lloyd-Hughes, Paul Giamatti ed Ezra Miller. Il film è basato sull’omonimo romanzo di Gustave Flaubert. Questa sera andrà in onda su Cielo alle 21.20.
STASERA IN TV MADAME BOVARY, LA TRAMA
Nella Normandia ottocentesca, Emma, la figlia di un fattore, sposa Charles Bovary, un giovane medico, ma giunge ben presto ad annoiarsi di lui e della sua vita sociale, desiderando avventure e una vita più soddisfacente. Inizia dunque ad avere relazioni extramatrimoniali, che sembrano darle felicità ma alla fine non fanno che rendere più profonda la sua depressione.
IL CAST
Mia Wasikowska: Emma Bovary
Henry Lloyd-Hughes: Charles Bovary
Ezra Miller: Leon Dupuis
Paul Giamatti: Monsieur Homais
Rhys Ifans: Monsieur Lheureux
Logan Marshall-Green: Marchese D’Andervilles
Olivier Gourmet: Monsieur Rouault
Laura Carmichael: Henriette
I DOPPIATORI ITALIANI
Vanina Marini: Emma Bovary
Gianluca Crisafi: Charles Bovary
Stefano De Filippis: Leon Dupuis
Renato Cecchetto: Monsieur Homais
Michele Gammino: Monsieur Lheureux
Francesco Trifilio: Marchese D’Andervilles
Isabella Guida: Henriette
IL LIBRO
Madame Bovary. Mœurs de province, abbreviato normalmente in Madame Bovary, è un romanzo di Gustave Flaubert, pubblicato dapprima a puntate sul giornale «La Revue de Paris» tra il 1 ottobre e il 15 dicembre 1856. La storia è quella della moglie di un medico di provincia, Emma Bovary, che allaccia relazioni adulterine e vive al di sopra dei suoi mezzi per sfuggire alla noia, alla banalità e alla mediocrità della vita di provincia. Si tratta di una delle maggiori opere della letteratura francese e mondiale.
Appena uscito, il romanzo fu attaccato dai pubblici inquirenti del Secondo Impero per immoralità e oscenità. Il processo a Flaubert, iniziato nel gennaio 1857, rese la storia immensamente famosa. Dopo l’assoluzione dell’autore il 7 febbraio 1857[1], il romanzo fu pubblicato in libro, in due volumi, il 15 aprile 1857 presso Michel Lévy frères. La prima tiratura di 6750 copie ebbe immediato successo per l’epoca: fu esaurita in due mesi[2]. È considerato uno dei primi esempi di romanzo realista. Una delle prime edizioni fu illustrata dal pittore Charles Léandre.
L’opera attinge alla vera arte nei dettagli e negli schemi nascosti: si sa che Flaubert era un perfezionista della scrittura e si faceva un vanto di essere alla perenne ricerca de le mot juste (la parola giusta).
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