Minacciata, violentata, privata del sonno. Finisce l’incubo per un’insegnante: il compagno va in carcere
Minacciata e maltrattata per un anno. E’ finita finalmente la tragedia per una insegnante, vessata dall’ex compagno, un macedone di 40 anni. Nel periodo di convivenza l’uomo la minacciava di darle una coltellata o di bruciarla con l’acido. La notte non le consentiva di riposare mettendo la tv a volume altissimo, le impediva di usare il computer per lavorare, la violentava. Come riporta cronachemaceratesi.it, Il Tribunale di Macerata l’ha così condannato a sei anni e sei mesi. I due hanno anche un figlio.
LE MINACCE
L’uomo le aveva sottratto non solo il pc, ma anche le chiavi, il telefono, tutto per impedirle di andare a scuola. Inoltre le chiedeva ingenti somme di denaro. E per ottenerle minacciava di andare a scuola e fare scenate per metterla in cattiva luce con la dirigenza ed i colleghi.
NON SOLO MINACCE
In una occasione, hanno accertato gli inquirenti, il 40enne le avrebbe puntato un coltello alla gola. In un’altra occasione dinanzi al rifiuto dell’insegnante di avere con lui rapporti sessuali, l’avrebbe minacciata di violentarla davanti ai figli.
Un incubo finito con la condanna da parte del Tribunale di Macerata a sei anni e sei mesi di reclusione.
Leggi altre notizie su OggiScuola




