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Supplenze sostegno 2026/27, conferma del docente su richiesta delle famiglie: tutte le date nella nota del Ministero

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha fornito le indicazioni operative per la conferma degli insegnanti di sostegno con contratto a tempo determinato anche per l’anno scolastico 2026/2027.

Le istruzioni sono contenute in una nota della Direzione generale per il personale scolastico, firmata dalla direttrice Maria Assunta Palermo e indirizzata agli Uffici scolastici regionali e ai dirigenti scolastici.

Il provvedimento si inserisce nell’attuazione del decreto legislativo 66/2017 e dell’ordinanza ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, con l’obiettivo di garantire la continuità didattica agli alunni con disabilità.

Chi può essere confermato sul sostegno

La possibilità di conferma riguarda esclusivamente i docenti che, nell’anno scolastico 2025/2026, stanno svolgendo una supplenza su posto di sostegno con incarico fino al 30 giugno oppure al 31 agosto.

Sono esclusi dalla procedura i supplenti temporanei.

Nel dettaglio, possono essere confermati:

  • docenti specializzati sul grado di istruzione, individuati tramite GAE, GPS o graduatorie di istituto;
  • docenti non specializzati inseriti nella seconda fascia GPS, purché nominati a livello provinciale;
  • docenti non inseriti nelle GPS, se destinatari di incarico tramite scorrimento incrociato delle graduatorie.

Non rientrano invece nella procedura, in specifiche circostanze, i docenti individuati tramite interpello o attraverso alcune modalità delle graduatorie di istituto.

Richiesta della famiglia e valutazione della scuola

La conferma del docente non avviene automaticamente, ma richiede una procedura articolata che coinvolge famiglie, scuola e insegnante.

I passaggi principali sono:

  • entro il 31 maggio 2026: la famiglia dell’alunno con disabilità deve presentare una richiesta esplicita di continuità didattica;
  • entro il 15 giugno 2026: il dirigente scolastico esprime una valutazione, anche sentito il Gruppo di lavoro operativo (GLO);
  • successivamente: il docente interessato deve manifestare la propria disponibilità, inizialmente non vincolante.

L’esito della valutazione viene quindi comunicato dal dirigente scolastico all’Ufficio scolastico territoriale entro il 26 giugno 2026, tramite il sistema informativo ministeriale.

La scelta del docente tramite POLIS

Un elemento centrale della procedura riguarda la decisione dell’insegnante. La conferma deve essere accettata attraverso la piattaforma POLIS, all’interno della domanda per le supplenze (procedura delle cosiddette 150 preferenze).

La scelta è definitiva e comporta conseguenze precise:

  • in caso di accettazione, il docente ottiene la conferma con priorità rispetto ad altre nomine ed è escluso da ulteriori procedure di supplenza per lo stesso anno scolastico;
  • in caso di mancata accettazione, resta possibile partecipare alle assegnazioni delle supplenze.

Controlli e tempistiche finali

L’Ufficio scolastico territoriale è incaricato di verificare:

  • la disponibilità del posto di sostegno;
  • la regolarità della procedura;
  • il diritto del docente alla nomina.

Solo dopo queste verifiche si procede alla conferma, che deve essere formalizzata entro il 31 agosto 2026.

Il provvedimento finale sarà pubblicato online e comporterà la sottrazione del posto dal contingente disponibile per le supplenze.

La nota MIM

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