Concorso PNRR, Pittoni (Lega): “Tutti gli idonei entreranno negli elenchi regionali: nessuno resterà fuori”
Una precisazione importante arriva dal Senatore Mario Pittoni, responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega ed ex presidente della Commissione Cultura al Senato, sul tema che sta creando forte apprensione nel mondo della scuola: il futuro degli idonei dei concorsi PNRR in attesa dell’inserimento negli elenchi regionali utili per l’accesso al ruolo.
Nelle ultime settimane molti candidati, pur risultati idonei ma collocati oltre il 30% della graduatoria, hanno espresso timori di non riuscire a rientrare negli elenchi e di vedere così compromessa la possibilità di assunzione.
Pittoni interviene per chiarire definitivamente il nodo interpretativo:
“Il 30% non riguarda gli idonei, ma i posti a bando. È la quota riservata agli idonei PNRR nel primo triennio, non un limite alla loro inclusione negli elenchi”.
Il senatore ribadisce così che non esisteranno idonei “di serie A” e idonei “di serie B”, come paventato da alcune letture errate della norma.
Tutti gli idonei, senza distinzioni o soglie interne alla graduatoria, saranno inseriti negli elenchi regionali, strumento necessario per le successive procedure di assunzione.
La precisazione offre un segnale di rassicurazione a migliaia di docenti che attendono le graduatorie regionali per proseguire nel percorso verso la stabilizzazione e consente di riportare chiarezza su un tema che aveva generato incertezza e tensione nel comparto scuola.
Secondo Pittoni, il rispetto della normativa e la corretta interpretazione delle percentuali previste dal PNRR sono fondamentali per garantire un sistema trasparente, equo e coerente con l’obiettivo di dare risposta al fabbisogno di personale docente nelle scuole italiane.

