
Ancora polemiche in merito alla vicenda dei prof che deridevano in chat un alunno disabile. Così Rossano Sasso sul suo profilo Facebook. “Chi deride, insulta o maltratta uno studente non merita di insegnare, soprattutto se è un docente di sostegno e l’alunno è disabile. Chi non è in grado di seguire accuratamente, educare (oltre ad istruire) i propri alunni cambi mestiere. Ribadisco la necessità per il futuro di prevedere una valutazione psico-atittudinale per chi aspira a diventare insegnante e inoltre sempre per il futuro auspico la separazione della carriera su sostegno da quella su posto comune. Questo per rispetto alla stragrande maggioranza degli insegnanti che lavorano con dedizione e spirito di sacrificio, per gli alunni e per le famiglie”.
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