Scuola: news su mascherine, tamponi e quarantene?

Scuola, si attendono news. Il Governo ha difatti adottato nella giornata di ieri, 31 gennaio, nuove norme: prorogato per 10 giorni l’obbligo di mascherina all’aperto e prorogata anche la chiusura delle discoteche. Per le scuole, invece, possibili cambiamenti riguardo quarantene e tamponi potrebbero arrivare già nei prossimi giorni. In particolare si guarda a domani, quando è atteso un nuovo Cdm.
Scuola: alunni vaccinati e non
Una delle principali novità dovrebbe riguardare l’introduzione di una differenziazione tra alunni vaccinati e non anche alle elementari, e l’estensione alla primaria delle regole già in vigore per medie e superiori. Anche i più piccoli dovrebbero quindi passare in Dad a fronte di tre casi in classe e non più due. Se così fosse, con due positivi rimarrebbe a casa solo chi è vaccinato da più di 4 mesi o non ha mai ricevuto nemmeno la prima dose, oppure ha contratto il virus ed è guarito da più di 120 giorni.
Dad
Questione Dad. Il periodo di Didattica a distanza dovrebbe essere potenzialmente diverso. Il Governo dovrebbe infatti equiparare il sistema delle quarantene scolastiche a quello in vigore per tutti i cittadini. Niente isolamento per vaccinati da meno di 120 giorni o con booster e guariti, 5 giorni per chi è vaccinato o guarito da più di 120 giorni e 10 giorni per i non vaccinati. Se questa decisione fosse confermata, cambierebbero anche le regole per il rientro a scuola. I ragazzi in autosorveglianza che non hanno avuto sintomi potrebbero infatti tornare in classe senza nemmeno presentare il tampone. Quest’ultimo sarebbe richiesto solo a chi è risultato positivo o ha avuto dei sintomi.
Sistema T0-T5
Secondo alcune indiscrezioni, potrebbe cambiare anche il sistema T0-T5 che vige nella scuola primaria e prevede sia di fare un test nel momento in cui si viene a sapere che un compagno è risultato positivo, sia di ripeterlo cinque giorni dopo. Questo tipo di “sorveglianza attiva” potrebbe essere sostituito da un T3, ovvero dall’indicazione di eseguire un unico tampone a tre giorni di distanza dalla comunicazione di un caso positivo. Dovrebbe invece rimanere tutto invariato per le scuole dell’infanzia dove con un caso di positività si applica al gruppo classe/alla sezione la sospensione delle attività, per una durata di dieci giorni. Una scelta dovuta al fatto che in questa fascia d’età i bambini non sono vaccinati e non portano le mascherine.
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