
Il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, è intervenuto durante il Question Time tenutosi questo pomeriggio a Montecitorio e si è espresso sui temi più caldi del momento per la scuola: gestione dei casi Covid in classe e uso della mascherina.
LA GESTIONE DEI POSITIVI E DELLE QUARANTENE A SCUOLA
Negli ultimi giorni, visti i diversi casi di positività al Covid-19 registrati in varie scuole italiane, si è discusso più volte del Protocollo ministeriale che prevede la quarantena per l’intera classe in caso di presenza di soggetti positivi.
Alcuni auspicano una modifica al decreto, altri temono che allentare le misure possa essere pericoloso.
Il Ministro Bianchi ha voluto sottolineare che il decreto sulle misure di sicurezza è stato elaborato stando a quanto suggerito dall’autorità sanitaria.
“Il Governo sta seguendo tutte le indicazioni che ci sono state date. Nelle nostre scuole sono seguite tutte queste indicazioni. Nei pochissimi casi di quarantene si sono compiute senza ulteriori problemi. Siamo quindi non soltanto alle regole che ci siamo dati. Non c’è stato da parte mia nè da parte del Governo nessun azzardo”
USO DELLA MASCHERINA
Sulla questione dell’uso della mascherina e sulla possibilità di non indossarla se in classe tutti sono vaccinati, Bianchi ha ricordato:
“Il mio intervento sulla possibilità di non indossare le mascherine nelle classi in cui tutti sono vaccinati, era e rimane una lettura del decreto del 6 agosto proprio per incentivare la vaccinazione dei più giovani.
In questa disposizione si legge, infatti, che per le classi composte integralmente da studenti che abbiano completato il ciclo vaccinale o abbiano un certificato di guarigione, si potrà derogare dall’obbligo di mascherina”.
“La sicurezza – ha concluso – sta a cuore a tutti, così come sta a cuore l’equilibrio psicofisico dei ragazzi. È questo lo spirito con cui il governo agisce ed ha agito nell’interesse di tutti”.




