AperturaAtaDidatticaDocentiMIMNewsPRIMO PIANOULTIMEUncategorized

Bianchi sulle cattedre vacanti: “Le controlleremo con una piattaforma. Nessun balletto delle supplenze”

Il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi è intervenuto durante il programma Porta a Porta su Rai 1, approfondendo uno dei temi caldi per la scuola in questo periodo: quello delle cattedre vacanti.

Bianchi è sicuro: non ci sarà nessun “balletto delle supplenze”. I tempi delle immissioni in ruolo sono stati accelerati anche per questo.

“Quest’anno non c’è stato il balletto delle supplenze. Abbiamo fatto un’operazione importantissima. Usualmente i professori entravano di ruolo il primo settembre e poi si verificava chi mancava e fra ottobre e novembre si riempivano i buchi. Quest’anno – ha sottolineato– abbiamo anticipato l’entrata in ruolo. Ne abbiamo fatti 60mila, l’anno scorso erano 19mila. E le abbiamo anticipate a inizio agosto. Abbiamo avuto un mese per fare tutte le nomine degli incarichi delle supplenze annuali”.

Inoltre, ha fatto sapere il Ministro, è stata messa a punto “una piattaforma che ci permette di avere il quadro di tutto il Paese, scuola per scuola, classe per classe.”

Si tratta di uno strumento che permetterà di avere sotto controllo le cattedre e, nell’eventualità, di convocare repentinamente i docenti mancanti.

“Dall’altra parte ci sono poi le supplenze corte che dipendono dal preside. – ha detto Bianchi. Noi abbiamo fatto la copertura di tutto l’organico, 112mila posizioni che si aggiungono, le cosiddette cattedre vacanti, quelle vuote. Ci sono 880mila insegnanti nella scuola di Stato in Italia. A cui si aggiungono quelli delle scuole paritarie e altre 300mila persone del personale tecnico amministrativo”.

Le supplenze brevi, come risaputo, vengono gestite direttamente dai Dirigenti Scolastici attraverso convocazioni da graduatorie di istituto.

 

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio