Solidarietà ai neo immessi in ruolo che sono rimasti bloccati in altre province o regioni. E una richiesta al ministro Bianchi di sanare la situazione. E ‘quanto richiede il portavoce di SBC, Libero Tassella, durante il presidio unitario dei sindacati a Napoli. “Abbiamo espresso la solidarietà agli oltre 2000 insegnanti campani neo immessi in ruolo – afferma infatti Libero Tassella – i quali restano bloccati in altre province della regione o in altre regioni, unici a non poter fare l’assegnazione provvisoria per il prossimo anno. Un’anomalia che chiediamo venga sanata al più presto con un apposito decreto del ministro Bianchi”.
I problemi della Campania
“Restano nella nostra Regione i problemi di sempre – continua Tassella – i problemi delle classi pollaio presenti nell’OD 21/22. Il problema dell’edilizia scolastica e della messa in sicurezza delle scuole. E ancora il problema degli organici insufficienti rispetto ai bisogni educativi delle scuole della Campania e il problema dei tanti posti vacanti ancora da coprire che risultano dopo la pubblicazione della mobilità. Ancora una volta si eludono i problemi strutturali della scuola. L’emergenza Covid non ha insegnato nulla – condanna Tassella – neppure quella di stabilizzare migliaia di precari con anni di servizio ed esperienza, attraverso procedure straordinarie da GPS di prima e seconda fascia”.
Seguici anche su http://www.scarpellino.com e http://www.persemprenews.it




