
L’alternanza scuola-lavoro, introdotta nel 2003, è una metodologia didattica che permette agli studenti di affiancare alla formazione scolastica un periodo di esperienza pratica presso un ente pubblico o privato.
Con la riforma della Buona Scuola il progetto è stato reso obbligatorio per tutti gli studenti del secondo biennio e dell’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado.
La legge di Bilancio del 2019, all’art. 57 comma 18, ha attribuito all’Alternanza Scuola Lavoro la denominazione “Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO)”.
PCTO ED ESAMI DI STATO
Quest’anno lo svolgimento del PCTO non è un requisito determinante per l’ammissione alla maturità in quanto la pandemia ha reso molto complicato il regolare svolgimento dei Percorsi.
Per questo, anche nel caso in cui uno studente non abbia completato il monte ore previsto per il PCTO, potrà essere ammesso all’Esame di Stato.
PCTO NELL’ELABORATO OPPURE DURANTE LA PROVA ORALE
Gli studenti dovranno comunque dedicare una parte dell’esame all’esperienza svolta, approfondendo l’argomento nell’elaborato scritto o, alternativamente, durante le conduzione dell’esame orale.
A stabilirlo è stata l’Ordinanza sugli Esami di Stato nel II ciclo di istruzione, in cui si legge che l’elaborato si articola sulla base delle
“discipline caratterizzanti per come individuate agli allegati C/1, C/2, C/3, […] e dell’esperienza di PCTO svolta durante il percorso di studi.”
Se ritenuto opportuno, quindi, l’esperienza del PCTO potrebbe essere presentata all’interno dell’elaborato scritto, consegnato dagli studenti al Consiglio di classe il 31 maggio scorso.
Qualora, invece, nell’elaborato non si sia fatto alcun riferimento ai Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento, sarà durante l’esame orale che la Commissione chiederà al candidato di parlarne.
Nell’Ordinanza, infatti, si legge che nel caso in cui non sia stato possibile ricomprendere l’esperienza PCTO all’interno dell’elaborato scritto, sarà richiesta una
“esposizione da parte del candidato, eventualmente mediante una breve relazione ovvero un elaborato multimediale, dell’esperienza di PCTO svolta durante il percorso di studi”
Dunque, solo nel caso in cui non sia stato già trattato nell’elaborato,
durante la prova orale ai candidati sarà richiesto di approfondire il tema dell’esperienza di PCTO.
Per farlo, si potrà anche presentare una breve relazione o un elaborato multimediale.



