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In arrivo un aumento sullo stipendio dei docenti: le probabili cifre e i fondi disponibili

Il Patto per l'Istruzione definirà i dettagli del nuovo CCNL del comparto scuola

Si stanno definendo in queste ore gli ultimi dettagli prima della pubblicazione del testo definitivo del Patto per l’Istruzione.

Il Documento è molto atteso perché al suo interno saranno affrontati e regolamentati argomenti attualmente molto caldi per il mondo della scuola. Tra questi si annovera la questione del rinnovo contrattuale e della valorizzazione economica per i docenti.

Secondo quanto riporta Orizzonte Scuola, nel testo che verrà approvato si prevedono:

  • efficaci politiche salariali del personale, da mettere in atto con il prossimo rinnovo del contratto
  • risorse aggiuntive per la valorizzazione di tutto il personale della scuola
  • un adeguato riconoscimento a tutte le professionalità operanti nella scuola, compresa la dirigenza scolastica.

Quali fondi per gli aumenti salariali?

Secondo la testata, i conteggi dei tecnici del governo e dei sindacati di categoria fanno riferimento alla dote attualmente prevista per i rinnovi degli statali (3,7 miliardi inclusi i 400 milioni aggiunti dalla legge di bilancio 2021).

Questa disponibilità economica permetterebbe un incremento del 4,07% della retribuzione pari a circa 107 euro medi mensili.

Dai fondi disponibili, però, andrebbero sottratti i 575 milioni utilizzati per pagare l’indennità di vacanza contrattuale, l’elemento perequativo (risulta coinvolto circa il 40% del personale, soprattutto della scuola), e i trattamenti accessori del personale militare e di polizia e vigili del fuoco.

Sulla base di questi calcoli, dunque, si presume che all’istruzione vadano circa 1,7-1,8 miliardi.

Questa somma permetterebbe un incremento salariale medio lordo mensile di 87 euro, compreso l’elemento perequativo da 11,50 euro medi previsto dal precedente contratto collettivo nazionale di lavoro.

A questi 87 euro lordi medi si aggiungono le cifre previste dall’operazione “taglia-cuneo”, portata a regime con l’ultima legge di bilancio.  Si tratta degli incrementi fino a 100 euro netti al mese che molti lavoratori della scuola stanno percependo da luglio 2020.

Questi calcoli, seppur ipotetici, lasciano ben sperare: il Patto per l’Istruzione potrebbe portare con sé notizie importanti per i docenti e per l’intero comparto scuola.

Leggi anche: Verso la pubblicazione del Patto per l’Istruzione: ecco cosa conterrà

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