Valutazione degli studenti di classi intermedie nel I e II ciclo: arriva la nota MIUR
Prima indicazione utile: considerare il contesto dell’attuale emergenza epidemiologica

Il Ministero dell’Istruzione, dopo aver condiviso con le scuole una nota a supporto della gestione delle attività scolastiche fino a fine anno e in un contesto di emergenza sanitaria ancora in corso,
si sofferma adesso sulla valutazione periodica e finale degli studenti delle classi intermedie.
Per questo, in data sei maggio ha inoltrato a tutte le istituzioni scolastiche la nota n. 699 dall’oggetto:
“Valutazione periodica e finale nelle classi intermedie Primo e secondo ciclo di istruzione”
In prima battuta, nel testo si legge che per questo anno scolastico la valutazione periodica e finale degli apprendimenti e del comportamento degli alunni delle scuole del I e del II ciclo
per le classi non terminali è effettuata in via ordinaria.
Come di consueto, per la valutazione vanno tenute come riferimento una serie di norme e indicazioni ministeriali:
- per la scuola primaria: decreto legislativo n. 62/2017 e ordinanza ministeriale n. 172/2020
- per la scuola secondaria di primo grado: decreto legislativo n. 62/2017
- per la scuola secondaria di secondo grado: d.P.R. n. 122/2009
Successivamente, il Ministero fa luce sulla particolare situazione che tutti vivono e che in particolar modo gli studenti hanno dovuto affrontare nell’ultimo anno scolastico.
Per questo, nella nota si evidenzia “la necessità che la valutazione degli alunni e degli studenti rifletta la complessità del processo di apprendimento maturato nel contesto dell’attuale emergenza epidemiologica.”
Ai docenti viene dunque richiesto di considerare attentamente quanto raggiunto dagli studenti tenendo a mente quali sono state le attività svolte, gli strumenti di cui ciascuno disponeva e delle eventuali difficoltà incontrate.
“Il processo valutativo sul raggiungimento degli obiettivi di apprendimento avverrà in considerazione delle peculiarità delle attività didattiche realizzate, anche in modalità a distanza, e tenendo debito conto delle difficoltà incontrate dagli alunni e dagli studenti in relazione alle situazioni determinate dalla già menzionata situazione emergenziale, con riferimento all’intero anno scolastico.”
Poste queste premesse, la nota riporta indicazioni utili per la valutazione degli alunni a partire dalle scuole medie fino ad arrivare agli studenti dei CPIA, inclusi quelli con disabilità o BES.




