Cts al governo: con situazione attuale ci vorrebbe lockdown con scuole chiuse
Il comitato tecnico scientifico pressa l'esecutivo e invita a rivedere sistema: dati in ritardo di 15 giorni

Lo studio del Comitato tecnico scientifico è chiaro e l’invito al governo nemmeno tanto velato. Con la situazione pandemica attuale occorrerebbe un lockdown totale con la scuola chiusa. Il Cts ha ben in mente cosa sta accadendo nel nostro paese con le varianti che stanno facendo sballare tutti i dati.
“L’attuale situazione pandemica in Italia si legge sull’agenzia AGI – richiederebbe subito un lockdown duro. In alternativa, l’unico compromesso possibile è quello di una zona rossa automatica nel momento esatto in cui si supera la soglia dei 250 contagi per 100mila abitanti.
Il Cts avrebbe ‘caldamente’ suggerito al governo di ancorare l’automatismo a questa soglia oltre la quale la gestione sanitaria diventa fuori controllo.
Il limite dei 250 casi compare nel dpcm che entra in vigore oggi, ma rimette ai governatori la possibilità di decidere se attuare o meno la zona rossa.
Per il Cts però il cambio colore non dovrebbe essere facoltativo alla luce della condizione di stremo in cui versa il Paese.
D’altronde, i dati aggiornati del monitoraggio settimanale ieri parlavano chiaro: la situazione epidemiologica segna un peggioramento, l’Rt è in salita e si fissa a 1,06. E si tratta di dati in ‘ritardo’ di 15 giorni.
Forse troppo vecchi, secondo gli esperti che fanno appello a una revisione del sistema.




