Scuola, Pregliasco: “Prossime settimane delicate, tamponi a tappeto nelle scuole”
Il virologo al Corriere della Sera: “Lockdown totali impossibili, si può solo agire in micro-aree"

Il virologo Fabrizio Pregliasco, in un’intervista al Corriere della Sera, indica le sue priorità in questa fase emergenziale da Covid. Tamponi a tappeto nella scuole e lockdown mirati la sua soluzione per arginare il grande pericolo delle varianti.
SCUOLA, L’IDEA DI PREGLIASCO
“S’incrociano diversi fattori critici: le varianti che ora sono la vera emergenza, la campagna vaccinale che dovrebbe accelerare e zone specifiche che ci stanno indicando approcci inediti in questa nuova fase: non potendo affrontare lockdown totali per evidenti motivi economici, si può solo agire in micro-aree dove la situazione dei contagi rischia di sfuggire di mano; in questo caso specifico con la vaccinazione della fascia d’età 60-79. Andrebbe ripensato anche lo screening nelle scuole con tamponi a tappeto”.
E poi: “Il tallone d’Achille è negli spostamenti e nei fitti contatti fra persone, oltre al pendolarismo, ancora elevato nonostante lo smart working. In presenza di varianti è necessario mantenere le procedure
di igiene e sicurezza personale, riducendo il più possibile i contatti interpersonali. La ‘rilassatezza’ delle ultime settimane di sicuro non ci ha aiutati: abbassare la guardia gioca contro di noi’‘.
La scelta migliore, secondo Pregliasco, ”sarebbe quella impraticabile purtroppo: fermare il Paese e vaccinare in modo massiccio, come già detto in molte occasioni. La politica in questa fase sarà chiamata a
scelte difficili; molto dipende dagli approvvigionamenti di vaccini. Bisogna riportare l’attenzione ai massimi livelli, anche se mi rendo conto che la popolazione sta vivendo una maratona oramai estenuante”.




