Sasso, il sottosegretario di Bianchi cita Dante ma è Topolino: che gaffe
Prima di essere nominato nella squadra del ministero dell'Istruzione ha postato su facebook una citazione che credeva del sommo poeta

Il nuovo sottosegretario Sasso è già nel mirino dei social e e le sue dichiarazioni sui migranti hanno già fatto il giro del web. E’ sempre stato molto critico rispetto alle politiche sui migranti e non ha perso occasione per esprimere il suo pensiero rispetto agli “irregolari”. Non un bel biglietto da visita per una scuola che guarda all’inclusione e al futuro che non dovrebbe prevedere certi scivoloni poco ortodossi.
L’ultimo inciampo social di Rossano Sasso strappa quanto meno un sorriso. e: il deputato leghista, infatti, ha pubblicato un aforisma sul proprio profilo Facebook citando Dante; peccato, però, che questo non sia mai stato pronunciato dal sommo poeta.
SASSO E L’ERRORE SU DANTE
Voleva citare Dante, e invece era Topolino – sottolinea la Repubblica edizione Bari – .Pochi giorni prima di essere nominato sottosegretario all’Istruzione nel governo guidato da Mario Draghi, il deputato Lega Rossano Sasso ha pubblicato una sua foto sulla sua pagina Facebook, accompagnandola a una citazione di Dante Alighieri: “Chi si ferma è perduto, mille anni ogni minuto”.
Anche Rossano Sasso proviene dal mondo della scuola. Cresciuto ad Altamura, insegnante, questo è stato anche Segretario provinciale dell’UGL Scuola di Bari. Diverse le battaglie condotte come sindacalista: questo si è sempre battuto per la stabilizzazione dei precari, così come contro i trasferimenti degli insegnanti del Sud verso le Regioni del Nord. Nei prossimi mesi comunque vedremo quale sarà il contributo di Rossano Sasso al Ministero dell’Istruzione. Per il momento, il suo biglietto da visita non è dei migliori.



