Si può rifiutare un compito in classe? Avv. Greco: “Ecco tutti i diritti degli studenti”
L'avvocato Angelo Greco mette in evidenza tutti i diritti degli studenti in classe e nel mondo della scuola.

L’avvocato Angelo Greco attraverso il suo canale You Tube evidenzia i “diritti dello studente” con un video molto particolare per alunni e genitori: “Un consiglio ai ragazzi, sappiate prendere il meglio di questa età. La vostra cultura scolastica è una strada le lacune sono le buche. Il primo diritto da citare è proprio quello allo studio garantito dalla Costituzione italiana in diversi passaggi. La scuola è aperta a tutti dice l’articolo 34, obbligatoria e gratuita. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio e altre previdenze. Diritto allo studio per tutti i giovani, ma anche assegni per famiglie disagiate economicamente. Diritto alla privacy per tutti gli studenti, vietato pubblicare i dati di chi non può beneficiare dei servizi alla mensa. Lecito pubblicare i voti degli studenti. Installare videocamere di sicurezza ma solo durante le lezioni. Lecito fare foto durante gite scolastiche purché non finiscano su Internet. La legge non dice nulla che vieti i compiti a sorpresa, gli studenti dunque non possono rifiutare. Il docente non è obbligato ad avvisare, stesso caso si facciano due compiti in classe in un solo giorno, nulla vieta di farlo. Lo studente ha diritto di rifiutarlo se il professore mette un compito per ripicca”.
Inoltre, Greco, aggiunge: “Lo studente per ottenere pieno rendimento non deve usare il telefonino durante le attività didattiche. L’uso del cellulare può essere consentito allo studente in caso di urgenza, la scuola può chiedere agli studenti di consegnare il telefono e restituirlo alla fine. Un uso scorretto potrebbe consistere nel telefonare durante le lezioni o fare fotografie al professore. Tale comportamento è vietato dal garante della privacy. E’ un diritto chiedere di andare in bagno? A meno che la sera prima non vi siete scolati cinque litri d’acqua, non c’è ragione di andare in bagno ogni cambio d’ora. L’uso del bagno è un diritto, è vietato impedire ad un alunno di andare a fare la pipì o la cacca. E’ un diritto dell’alunno andare in bagno e trovare carta igienica e sapone, anche asciugamani in monouso. Sciopero per termosifoni spenti? Nelle aule deve esserci temperatura accettabile, se le aule sono sporche e ambiente gelido o caldissimo, lo studente ha diritto di rifiutarsi di entrare in aula. Ambiente scolastico deve essere pulito, confortevole e sicuro”.
Infine: “Diritto fotocopiare i libri? Molte famiglie hanno difficoltà ad acquistare libri di scuola, soprattutto quando ci sono più figli. C’è il mercato dell’usato, il risparmio è consistente e legale. Sulle fotocopie ci sono molti libri legati al diritto d’autore. Si può fotocopiare fino al quindici per cento di un libro per uso personale, chi trasgredisce rischia una sanzione penale. Diritto contestare una punizione? Oggi è un dovere degli insegnanti non superare certi limiti, c’è reato di abuso di mezzi di correzione: per la cassazione si può sconfinare del delitto di maltrattamenti che può finire con la reclusione. Diritto non fare educazione fisica? Ogni alunno ha diritto di non fare ginnastica con un certificato medico che lo attesta, al dirigente scolastico spetta il compito di autorizzare l’alunno a non fare ginnastica, ma solo se ci sono validi motivi di salute”.



