Scuole Campania, domani attesa nuova ordinanza Regione: possibile chiusura istituti superiori
De Luca ha riunito l'unità di crisi regionale: i contagi crescono e si teme un'ulteriore impennata. Dad fino al 15 febbraio?

Grande fibrillazione in Regione Campania. Vincenzo De Luca ha riunito l’unità di crisi regionale e starebbe preparando una nuova ordinanza sulle scuole in Campania, attesa per domani. Dovrà essere a prova di Tar per non subire una sconfitta come già accaduto dopo il ricorso presentato dai No Dad. Si teme un’impennata di contagi. A Palazzo Santa Lucia sì come teme che il contenimento dell’indice Rt, che ci tiene almeno per ora ancora in zona gialla, potrebbe superare il margine ormai e trascinare la regione in zona arancione.
SCUOLE CAMPANIA, CONTAGI NELL’AREA NORD IN AUMENTO
Tantissimi focolai nelle scuole dell’area vesuviana e nel Giuglianese, in aggiunta al 36 per cento di positivi in appena due settimane a Napoli, impensieriscono il governatore della Campania che ha comunicato al suo entourage di stilare una nuova ordinanza. . I dati sulla scuola dell’Asl Napoli 1 continuano a mostrare un
un picco per la scuola secondaria di primo grado che ormai ha superato il 12 per cento dei positivi in appena otto giorni in presenza (è iniziata lunedì 25 gennaio).
Gli assembramenti davanti agli ingressi, con genitori presenti. I protocolli delle scuole prevedevano, invece, l’allontanamento immediato. E la presenza del solo studente a quel varco. Tutto ciò ha spazientito i dirigenti scolastici che hanno lamentato la totale assenza di forze dell’ordine.
Infanzia e primarie invece hanno toccanto il 37 per cento, proprio come a ottobre. I responsabili dei Distretti sanitari di base dell’Asl Napoli 1 hanno notato poi che i contagi si stanno riproponendo proprio nelle stesse scuole dei primi di ottobre.




