AperturaDidatticaDocentiFamigliaPRIMO PIANO

Scuola e Dad, uno studente su tre fa lezione in pigiama ma nessun provvedimento disciplinare

Resta critica la dotazione tecnologica e la qualità della connessione. Migliorano le piattaforme utilizzate

Tutte le criticità della Dad, ma anche gli aspetti che stanno funzionando meglio dopo la prima ondata della pandemia. Grazie ad un’indagine del portale skuola.net, riportato anche da skytg24.it, che ha intervistato circa 3.000 alunni si è scoperto che restano delle notevoli problematiche, ma anche dei miglioramenti. E’ chiaro che in casa gli studenti si sentano più protetti e in pratica facciano quel che vogliono. Uno studente su tre ha dichiarato, infatti, di fare lezioni in pigiama.  Un 57% di alunni che, pur non arrivando a questi estremi, si veste comunque con tuta o abiti comodi. Solo 1 studente su 10 dichiara di prepararsi come se dovesse uscire.

NESSUN PROVVEDIMENTO DISCIPLINARE

Nonostante i risultati emersi dall’indagine, nessuno degli studenti ha avuto conseguenze disciplinari per questo tipo di comportamento. Non a caso, per un alunno su dieci questa abitudine è frequente. In otto casi su dieci, addirittura, secondo quanto dichiarato dagli intervistati, il docente non si sarebbe accorto di nulla.

CRITICA LA DOTAZIONE TECNOLOGICA

L’altro aspetto critico emerso dall’indagine riguarda la dotazione tecnologica. Questa si declina in due aspetti: disponibilità di dispositivi personali per svolgere la Dad da un lato, quantità e qualità della connessione per il collegamento dall’altra. Sul fronte disponibilità di dispositivi si è assistito a un buon miglioramento rispetto alla prima ondata. Attualmente, circa 9 ragazzi su 10 hanno un computer o un tablet personale. Il 10% lo deve dividere con gli altri componenti della famiglia, appena il 3% non ne ha neanche uno in casa.

SCARSA QUALITA’ DI CONNESSIONE

Meno incoraggianti i risultati sulla qualità delle connessioni: ancora oggi, meno di 4 su 10 dicono di avere un collegamento veloce, stabile e senza limiti di traffico. Sempre a proposito delle connessioni, il 30% dichiara di averne una lenta, il 17% ha i giga limitati, mentre il 12% ha problemi su entrambi i fronti Il passaggio repentino dalle lezioni in aula a quelle da remoto ha fatto emergere anche diverse criticità nell’organizzazione degli spazi familiari domestici Questo aspetto, però se era un problema a febbraio, ora sembra essere stato superato dalla maggior parte delle famiglie

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio