Galli: Settimane decisive, rischiamo dolorose chiusure. Ma non sappiamo quanto la scuola incida sul contagio

Galli: Settimane decisive, rischiamo dolorose chiusure. Ma non sappiamo quanto la scuola incida sul contagio
Le prossime 2-3 settimane saranno cruciali per l’andamento della pandemia, serve attenzione!” Massimo Galli primario del reparto Malattie Infettive dell’ospedale Sacco di Milano è uno dei punti di riferimento scientifici nella lotta alla pandemia da coronavirus e i suoi moniti sono sempre molto ascoltati. “I 2548 casi di positivi in Italia? Questo è un dato di fatto che i timori di molti di noi che hanno continuato a fare le Cassandre, a fare i rompiscatole e a dire che dobbiamo stare attenti si stanno concretizzando. Mi auguro sinceramente che questa concretizzazione dei timori sia parziale e che i prossimi giorni non ci portino cattive notizie”. Siamo in un momento cruciale, insomma, della lotta al virus. Galli, intervistato da Lilli Gruber a Otto e Mezzo su la7, non nasconde i propri timori. “Io non solo rilassato per niente, lo posso dire con doverosa franchezza”.
L’infettivologo spiega infatti: “Non possiamo ancora dire quanto incida la riapertura delle scuole, ma temo che questo dato sia ancora la conseguenza del rimescolamento di carte che c’è stato dopo un’estate piuttosto avventurosa da parte di una parte della nostra popolazione, che ha pensato di essersi lasciata alle spalle una brutta esperienza. Non possiamo dire che si mette bene. Io mi auguro che ci si fermi prima delle soglie di Francia, Spagna e Gran Bretagna, che implicano determinate decisioni e dolorose chiusure”.
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