Cronaca

L’appalto dei banchi. Salvini: “Vado in Procura, qualcuno venga arrestato”

L’appalto dei banchi finisce in tribunale, forse. “Io con questi documenti vado in Procura e aspetto che qualcuno venga arrestato”. Durissimo l’attacco di Matteo Salvini sul caso dell’appalto per i banchi a rotelle alla Nexus srl. Un appalto da 44 milioni di euro sottoscritto con una società a responsabilità limitata, e con un solo dipendente, che aveva partecipato alla gara indetta dal commissario per l’emergenza coronavirus Domenico Arcuri per garantire l’avvio dell’anno scolastico 2020-2021.

Il caso

Due giorni dopo l’interrogazione della Lega “l’appalto dei banchi viene fermato”. Il partito denuncia come da visura camerale la Nexus srl – che nel 2019 avrebbe denunciato un fatturato di 400 mila euro – si occupa di allestimenti per eventi fieristici e poco ha a che fare con il mondo delle forniture scolastiche. “Il 26 di agosto dal commissario del Governo parte l’assegnazione a questa società della produzione di 180 mila banchi con le rotelle”. Così denuncia il leader della Lega Matteo Salvini. “Un appalto dei banchi da 44 milioni di euro, costo per singolo banco con le rotelle 247 euro. Facciamo una interrogazione al ministro il 3 settembre e due giorni dopo hanno fermato l’appalto per problemi tecnici. Vado in Procura”.

Il prezzo

“Il prezzo accettato dal governo italiano – la Nexus ne avrebbe ordinati 180mila per 44,6 milioni di euro, cioè a 247,78 euro l’uno – ammonterebbe pertanto da tre a sette volte quello che si trova per quantitativi enormemente inferiori. “Solo nel contratto con la Nexus di Ostia  vi sarebbe una perdita per i cittadini che va dai 28 ai 38 milioni di euro”. Per questo Salvini ha annunciato: “Vado in Procura aspettando che qualcuno venga arrestato per l’appalto dei banchi”. Intanto l’appalto è stato cancellato da Invitalia che ha giudicato l’offerta non consona. “Il contratto con la Nexus made Srl per la fornitura dei banchi ad altezza variabile non è stato mai perfezionato” spiegano dall’agenzia nazionale per lo sviluppo d’impresa, di cui è amministratore delegato lo stesso Domenico Arcuri.

La precisazione

Nella sua precisazione Invitalia sull’appalto dei banchi ha spiegato come “la procedura di gara adottata (aperta, semplificata e d’urgenza) prevede che la stazione appaltante abbia trenta giorni di tempo per effettuare le verifiche di legge. Sia di tipo amministrativo sulla società, sia di tipo tecnico sui prodotti offerti. In caso di esito negativo, si può non concludere o risolvere il contratto. In particolare, le verifiche effettuate sui prodotti offerti dalla Nexus made srl hanno evidenziato che i banchi, di cui si è richiesto un prototipo, non corrispondevano alle caratteristiche indicate in sede di gara”. Ad ogni modo Salvini ha annunciato: “Vado in Procura”. Si attendono gli esiti.

 

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