Bonetti: “La scuola e` il luogo dove si costruiscono diritti e doveri di cittadinanza”

“Il governo andra’ avanti dopo la sconfitta in Umbria: deve dare risposte. Facciamole le cose buone! Come le misure per la famiglia che sono un punto fermo”. Lo dice la ministra Elena Bonetti, intervistata da Repubblica: “In Umbria non c’e’ una sconfitta del governo. Che va avanti per fare. Le misure in manovra si propongono di sanare alcuni dei disagi causati dal precedente governo. Dalla manovra dobbiamo ripartire”.
Spiega che “la scelta politica del governo e’ di mettere la famiglia al centro e di investire risorse significative anche se dentro le disponibilita’ che la manovra consente”. “Sono stanziati 600 milioni aggiuntivi oltre a un miliardo di euro in tre anni per costruire asili nido e centri di servizi polifunzionali – elenca la ministra -. In manovra abbiamo poi, con la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo, scelto il finanziamento del congedo di paternita’ a sette giorni e i contributi annui per il pagamento delle quote per gli asili nido da 1.500 a 3 mila euro”; un’altra misura e’ “l’assegno universale per tutti i nuovi nati” per un importo da 80 a 160 euro: “Punto a maggiorare e rendere strutturale quest’assegno nel 2021 per tutti i bimbi e giovani e non solo per nuovi nati”.
Lo ius culturae e’ una sua battaglia? “Faccio sempre l’esempio della squadra: se alleni dei giocatori e poi li lasci in panchina, stai perdendo un pezzo. Lo ius culturae non e’ nel programma di governo ma personalmente credo che la scuola sia il luogo dove si costruiscono diritti e doveri di cittadinanza e non si possano escludere i ragazzi figli di stranieri”, conclude.



