“Sono disperata”: la lettera della maestra di Leonardo, il bimbo di 6 anni morto a scuola

“La mia assistita – ha aggiunto – per la sua qualifica di insegnante di sostegno non può essere ritenuta responsabile di omessa vigilanza”. “Mando il mio abbraccio e le condoglianze più sentite alla famiglia, per la perdita del piccolo” ha detto la maestra. L’insegnante dal giorno della caduta del bimbo non è più tornata in classe, “ha preso alcuni giorni di licenza per superare l’accaduto”.
Sulla dinamica della tragedia sono ancora in corso gli accertamenti di carabinieri e procura, che stanno verificando se – come sembra – il bimbo sia salito su una sedia con le rotelle che è stata trovata poco lontano dalla ringhiera e che potrebbe essere stata spostata nel trambusto dei soccorsi.
In procura c’è già un fascicolo. Aperto con l’ipotesi di reato “lesioni colpose per omessa sorveglianza”, che adesso diventerà omicidio colposo. Al vaglio dei magistrati c’è quindi il comportamento di maestri e personale scolastico.




