“La ricreazione si fa in classe”: alunni e genitori organizzano flash mob contro la circolare della Ds
Nessuno tocchi la ricreazione. In un istituto comprensivo di Modena la dirigente scolastica ha disposto che gli alunni trascorrino la ricreazione in classe. E genitori ed alunni hanno organizzato un flash mob davanti alla scuola per protestare contro quella che reputano una privazione.
Secondo quanto riporta Il Resto del Carlino, la preside spiega che la decisione è dettata “da questioni di sicurezza”, ma tanti genitori si dicono comunque contrari alla scelta di ‘privare della libertà’ di muoversi e sfogarsi i figlioletti. “I ragazzi hanno bisogno di cambiare aria, interagire e giocare”, afferma una mamma. “L’outdoor fa parte di diversi progetti delle scuole, i nostri figli dovrebbero avere la possibilità di trascorrere la ricreazione in cortile”, commenta un’altra.
La dirigente scolastica Annalisa Cantile, docente di storia e filosofia e nuova preside del comprensivo 8, spiega però come quella assunta sia una decisione temporanea. “E’ una questione di sicurezza – afferma – e la sicurezza viene prima di tutto. Da verbale di consiglio di istituto l’intervallo si sarebbe dovuto svolgere nel corridoio e non in cortile. Ma quella che ora stiamo facendo è una sperimentazione, nata a fronte di una serie di criticità emerse lo scorso anno e che mi sono state riferite.”
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