Cronaca

Papà marocchino toglie il figlio da scuola: “Troppi bimbi stranieri”

Troppi bambini stranieri concentrati in una stessa classe ostacolano l’integrazione. E’ la convinzione di un papà marocchino che vive in Italia da quando aveva quattro anni. Dopo aver iscritto il figlio all’asilo, ha scoperto a inizio lezioni che la classe dove era stato inserito era composta quasi completamente da bambini stranieri, tranne otto di loro che però sono migranti di seconda generazione, esattamente come il figlio.

Il babbo marocchino non ci sta a passare da razzista, anzi: bacchetta il comune di Bologna per aver creato una classe poco incline all’integrazione nel paese in cui si vive. Ha fatto notare come le maestre avessero difficoltà persino nel pronunciare i nomi dei bambini.

Al Giornale che ha riportato la notizia, ha detto: “Noi siamo genitori attenti e non ci basta che nostro figlio stia in un posto tutto il giorno, perché noi dobbiamo lavorare, vorremmo un posto che favorisca la sua crescita e che lo aiuti a sentirsi parte di questa città. Com’è possibile in una classe con più di 10 nazionalità diverse? Non è possibile, tenere 19 bambini stranieri insieme non è fare integrazione è ostacolarla”.

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