Docenti precari, AnDDL: “In piazza ma NO alle strumentalizzazioni politiche”

“Leggo di fantomatici colleghi che dalla Sicilia verrebbero in piazza a Roma per manifestare contro il governo in formazione. E noi diciamo un netto e chiaro NO alle strumentalizzazioni politiche. La nostra manifestazione ha una ed una sola finalità ovvero chiedere la stabilizzazione dei docenti precari”. Queste le dichiarazioni del professor Pasquale Vespa, presidente dell’Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori in vista della manifestazione organizzata per il 4 settembre a Roma e che avrà inizio alle ore 9,30 a piazza Montecitorio.
“Nessun invito è stato rivolto a forze politiche, né di destra né di sinistra. Nessun invito è stato rivolto a colleghi che intendono protestare contro il nuovo governo in via di formazione. Tutti sono liberi di manifestare democraticamente ma non ci tirate per la giacchetta. Di certo chiediamo al presidente del Consiglio incaricato, Giuseppe Conte, di mantenere fede alla parola data. La caratura di un uomo si misura da quanto sia capace di mantenere la parola, la coerenza di un politico dal passare dalle parole ai fatti.”
“Restiamo basiti nel leggere generici comunicati che non riportano il luogo della manifestazione ma solo la data del 4 settembre, con l’evidente finalità di strumentalizzare la nostra iniziativa. Quindi diciamo che Roma è grande, magari queste persone intendono manifestare in un’altra piazza. Di sicuro la piazza del 4 settembre a Piazza Montecitorio ‘non è contro ma per’. Sarà l’ennesima occasione per chiedere la Stabilizzazione per i docenti precari di Terza Fascia con esperienza e ridare dignità ai lavoratori della Scuola.
“Il nostro invito è quindi rivolto a tutti i lavoratori precari della scuola e alle sigle sindacali CGIL CISL UIL SNALS e GILDA che hanno sottoscritto l’accordo l’11 giugno scorso per l’abilitazione e il concorso straordinario”.
Prof. Ing. Pasquale Vespa, presidente Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori
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