Opinioni

Vincitori concorso scuola 2016 a Bussetti: “Liberate Quota 100 subito”

Sconfortati, delusi, rammaricati, seriamente preoccupati. 

Una scuola di qualità passa attraverso un sistema di reclutamento del personale scolastico che seleziona con strumenti adeguati le migliori competenze ed esperienze del settore. 

Insegnare ed educare è una professione seria, importante, strategica per il Paese. Significa determinare chi accompagnerà i nostri ragazzi durante tutto l’arco temporale della scuola dell’obbligo, nel formare loro competenze capaci di affrontare il mondo sfidante del lavoro e personalità capaci di scelte individuali e sociali consapevoli. 

Eppure, stiamo assistendo ad una stagione di sanatorie, che sta per raggiungere il paradossale quando si pensa a concorsi riservati a chi ha solo 1 anno di servizio e cioè abbassando di ancora un anno, rispetto al precedente, il valore dell’esperienza professionale. 

Tuttavia, non è questo il nodo principale. Ogni soluzione al precariato è condivisibile, perché la precarietà non è condizione umana e lavorativa accettabile, perché la precarietà tocca la dignità della persona e delle famiglie. Pertanto, pur non condividendo le scelte nazionali, non ci lasceremo tirare dentro una guerra fratricida tra precari. 

Chiediamo al Ministro dell’Istruzione, che pure conosce il contesto nazionale, di attuare soluzioni adeguate atte a garantire la stabilità dei docenti in ogni parte del Paese e non solo al Nord. In altri termini di non guardare, bendato da un occhio, solo agli alunni di una parte del Paese. E ciò è dimostrabile. 

Tutte le iniziative messe in atto e quelle future mirano a stabilizzare i docenti al Nord. Al Sud, GaE e GM 2016 sono ancora gravide soprattutto nel settore Infanzia e Primaria. Il concorso riservato 2018 non fa altro che aggiungere ulteriore massa di precariato che attenderà anni per il ruolo. Dati concreti dimostrano che il precariato nella scuola non sta diminuendo, ma aumentando. Al Sud ovviamente! 

Caro Ministro, non ci stiamo. Non esistono alunni di serie A che possano godere di personale stabile e alunni di serie B che vivranno anche quest’anno l’incertezza della maestra precaria. 

La soluzione c’era e senza ulteriore esborso dalle casse dello Stato. Non indire costosi concorsi annuali, ma: 

 

1) liberare quota 100 SUBITO (la quota riservata contrattualmente); 

 

2) salvaguardare gli idonei 2016 non con proroghe annuali ma trasformando le GM in Gae come lo sono quelle degli altri concorsi. 

 

Rivendichiamo il RUOLO e la dignità, i posti ci sono. 

Invitiamo tutti coloro che hanno responsabilità nella parte pubblica e in quella sociale, di farsi solidali. 

IL COORDINAMENTO NAZIONALE

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