Scuola. Gissi (Cisl): “Sulla questione precari faccia da garante il presidente Conte”
Scuola. “Alla politica, e in primo luogo alle forze di maggioranza, chiediamo un atto di responsabilita’: sarebbe un pessimo segnale per tutti se non si tenesse fede agli impegni assunti sottoscrivendo intese che danno risposta a legittime attese di lavoratrici e lavoratori precari e nello stesso tempo assicurano al sistema garanzie di miglio funzionamento.
Il pacchetto di proposte all’esame del Governo scaturisce da un confronto serio e approfondito, tengono conto in modo equilibrato delle tante aspettative che segnano la realta’ molto articolata del precariato scolastico, forniscono adeguate garanzie anche a chi teme che non sia garantito alla scuola il necessario apporto di qualita’ professionale: al contrario, tutte le procedure, sia quelle concorsuali che i percorsi abilitanti, presuppongono un congruo requisito di concreta esperienza di lavoro che sarebbe del tutto insensato non valorizzare. Ecco perche’ non possono avere alcuna giustificazione i tentennamenti di cui giunge voce da parte del Governo, col rischio che il destino di decine di migliaia di precari sia sacrificato alle logiche di una dialettica infinita fra componenti di una stessa maggioranza.
Al Presidente del Consiglio, che ha personalmente firmato l’intesa del 24 aprile a Palazzo Chigi con i sindacati, chiediamo di farsi garante del suo pieno rispetto, perche’ le misure concordate col MIUR sono frutto di quell’intesa e ne rappresentano lo sviluppo coerente. Chi le ostacola, mina la credibilita’ di questo Governo oltre ad assumersi la grave responsabilita’ delle mancate risposte alle giuste rivendicazioni di tantissimi docenti impiegati da anni precariamente nelle nostre scuole, negando loro considerazione e rispetto”. Cosi’ in una nota Maddalena Gissi, segretaria generale CISL SCUOLA.
LEGGI ANCHE QUESTE NOTIZIE SU OGGI SCUOLA
Augias: “Niente analisi logica e grammaticale a scuola, normale che i ragazzi non capiscano i testi”
Immissioni in ruolo 2019/20: una situazione paradossale
Nella vita si può anche non capire, la lettera di un ds che ha commosso gli insegnanti
Leggi qui altre notizie su OggiScuola
Seguici anche sulla nostra pagina social Facebook e sul profilo ufficiale Twitter



