Opinioni
No al tempo prolungato a scuola, Tassella: “Che lo abbiamo a fare un ministro del Sud?”

La mancata attuazione del tempo lungo e prolungato al Sud dipende in buona parte dal fatto che gli Enti Locali al Sud non riescono a garantire quei servizi necessari per realizzarlo.
Si pensi che quest’anno dei posti dati in incremento sull’organico, 60 sono tornati indietro. La battaglia sul tempo lungo si coniuga con l’autonomia differenziata e sugli investimenti dello Stato centrale che dovrebbe trasferire risorse agli EE.LL. per realizzare una scuola a Sud efficace ed efficiente.
Inoltre c’è la necessità di non fare parti uguali tra disuguali, al Sud c’è bisogno di un organico rinforzato non tanto per le esigenze occupazionali di regioni che “producono insegnanti” ma per garantire una scuola di qualità come in Lombardia, Veneto e Emilia Romagna. Queste regioni hanno più risorse perché danno più e migliori servizi.
Lo Stato e le classi dirigenti del Sud su cui cade una colpa più che secolare dovrebbero farsi carico di un’ evoluzione virtuosa del Sud, che lo abbiamo a fare un ministro del Sud?
Se si va avanti così, il Sud sarà desertificato e avrà sempre meno bisogno di risorse se non per case di riposo per anziani.
Se si va avanti così, il Sud sarà desertificato e avrà sempre meno bisogno di risorse se non per case di riposo per anziani.
Libero Tassella
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