Opinioni

“Oggi facciamo progetti ma non insegniamo perché non c’è tempo. I genitori sono i padroni della scuola”

Invece Concita –  Repubblica.it

Angelica De Santis, 62 anni, insegnante di scuola primaria, Roma. Aspira a far parlare e ragionare i bambini, insegnando loro che la libertà di azione e di pensiero è basilare, ma che devono imparare a rispettare l’altro.

“Leggo il tam-tam sui risultati delle prove Invalsi. Secondo me, questo era un risultato prevedibile. Perché? Perché per la prima volta le prove si sono svolte online e quindi non ci dovrebbero essere stati aiuti, così come si è sempre fatto. Aiutando si è sempre nascosto il vero problema: dalla riforma Gelmini a oggi c’è stato un continuo e sistematico smantellamento della scuola statale. È inutile che oggi gridiamo che i nostri ragazzi non comprendono. O non sanno la matematica questo era normale se in ogni riforma ci è stato tolto il tempo d’insegnare.

Grazie alla Gelmini che ha tolto il tempo pieno sostituendolo con 27+10+3 ci sono orari spezzatino ed è veramente vergognoso che in alcune classi entrino 8/9 insegnanti. Non si possono chiamare supplenti per i primi 10 giorni, quindi se non bastano le coperture gli alunni vanno divisi nelle classi e quindi si creano giornalmente pluriclassi; sono state abolite le compresenze quindi non si fanno più gruppi di recupero. Oggi facciamo progetti, Pon e quant’altro e non insegniamo perché non c’è tempo. I genitori sono padroni indiscussi della scuola.

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