Ingoia un pezzo di plastica e va in arresto cardio-respiratorio: bimba di 9 mesi in condizioni gravissime
Una bimba di appena 9 mesi è finita in ospedale a seguito di arresto cardiorespiratorio per aver ingerito un pezzo di plastica. Lo riporta IlGiornale, precisando che il fatto è avvenuto in provincia di Modena.
L’intervento dei sanitari ha scongiurato il pericolo di un’ipossia, ma la piccola è ancora in condizioni gravi. Secondo le prime ricostruzioni sarebbe stata la madre, una giovane donna magrebina, a precipitarsi al pronto soccorso con un fagottino in braccio. Nel quale era avvolta la bambina che mostrava evidenti segni di asfissia: respiro faticoso e volto cianotico.
Bimba di 9 mesi in ospedale: l’accaduto
Il medico del 118, resosi conto della gravità della situazione, ha allertato il 118. Ciononostante, la piccola è comunque andata in arresto cardio circolatorio prima di poter effettuare lo spostamento. La dottoressa del pronto soccorso, a quel punto, ha optato per un intervento diretto, praticando il massaggio cardiaco sul corpicino inerte che ha iniziato ad espellere dalla bocca residui di cibo. Tra i liquami rigurgitati un pezzettino di plastica ingerito qualche ora prima, probabilmente la causa dell’incidente.
Trasferita d’urgenza al Policlinico di Bomporto (Modena), la bimba sta riprendendo a respirare in maniera sempre più regolare, ma resta in condizioni molto gravi. I Carabinieri sono convenuti sul posto per sincerarsi dell’accaduto e – eventualmente – accertarne le responsabilità. Il pericolo di una ipossia, stando a quanto fatto sapere dal personale medico del policlinico, è stato scongiurato. Ma la prognosi resta riservata.
LEGGI ANCHE QUESTE NOTIZIE SU OGGI SCUOLA
Augias: “Niente analisi logica e grammaticale a scuola, normale che i ragazzi non capiscano i testi”
Immissioni in ruolo 2019/20: una situazione paradossale
Nella vita si può anche non capire, la lettera di un ds che ha commosso gli insegnanti
Leggi qui altre notizie su OggiScuola
Seguici anche sulla nostra pagina social Facebook e sul profilo ufficiale Twitter



