Cronaca

Studentessa 15enne aggredita, trascinata per i capelli e violentata per strada: stava tornando da scuola

Una studentessa di 15 anni è stata aggredita e violentata a Bolzano mentre tornava a casa da scuola. Lo riportano i media locali, precisando che lo stupro ha avuto luogo sulle passeggiate che costeggiano il fiume Isarco, nei pressi dello stadio Druso. La giovane ha chiamato repentinamente le forze dell’ordine, arrivate sul posto quando l’aggressore si era già dileguato. Trascinatasi a fatica sulla passeggiata, la ragazza ha ricevuto i primi soccorsi da alcuni passanti che hanno subito chiamato le forze dell’ordine.

Studentessa violentata: le indagini

La violenza si è verificata alle ore 15 di ieri ma la notizia è trapelata oggi. La giovane era in bicicletta quando è qualcuno l’ha fermata e aggredita. Sull’episodio indaga la Polizia di Stato, mentre la Procura di Bolzano ha aperto un fascicolo.

Secondo quanto riporta La Repubblica, l’adolescente è stata spintonata tra i cespugli e violentata sotto la pista ciclabile. In una zona a due passi dalla questura cittadina. Dalla descrizione fornita dalla studentessa agli agenti sembrerebbe che gli autori del gesto siano due, maschi, adulti e di origine africana. Isolati i campioni di DNA lasciati sulla vittima, gli agenti – coordinati dal dirigente Giuseppe Tricarico – hanno individuato due sospetti, entrambi nigeriani di 22 e 27 anni, senza fissa dimora.

Rilasciati i due sospetti

I due uomini sospettati della violenza sessuale, però, sono stati rilasciati in mattinata. Gli investigatori non avrebbero avuto riscontri in merito al loro coinvolgimento. La violenza e’ avvenuta lunedi’ pomeriggio mentre la ragazza tornava a casa da scuola in bicicletta. Sulla ciclabile, nei pressi della confluenza del Talvera nell’Isarco, un uomo con i capelli rasta l’avrebbe colpita al volto. Un altro, invece, l’avrebbe trascinata verso la sponda del fiume, dove sarebbe avvenuta la violenza.

E’ facile immaginare che la faccenda susciterà non poche polemiche a livello mediatico e nazionale, specie se si considera l’origine straniera dei presunti stupratori. Qualora quest’ultima confermata.

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