Gite scolastiche, docente accompagnatore scrive al ds prima della partenza: la lettera diventa virale

Gite scolastiche. Una insegnante, Federica De Carlo, ha inviato alla redazione di OggiScuola uno sfogo che intende consegnare nelle mani del dirigente scolastico prima della partenza per il viaggio d’istruzione.
Gentilissimo Preside,
dopo aver visionato ancora una volta la nota del Miur 674 in tema “Viaggiare in sicurezza”, la sottoscritta intende fare alcune precisazioni. Pertanto
COMUNICO
che non è affar mio se l’autista è un ubriacone o una persona che assume droghe perché non sono un medico;
che non posso certamente mettermi a controllare la regolarità delle ruote del bus su cui viaggiamo perché non sono un gommista;
che certamente non controllerò la patente dell’autista perché sì, sono un pubblico ufficiale, ma non appartengo alle forze dell’ordine;
che non controllerò l’olio, l’acqua, i fari eccetera eccetera perché non ne capisco niente.
DECRETO
che accompagnerò i ragazzi in gita preoccupandomi di loro e non dell’autista che dovrebbe essere maggiorenne;
che se necessario passerò la notte in strada per controllare i ragazzi, certo non per vedere se l’autista beve;
che ogni altra responsabilità circa il mezzo, il guidatore e altre fandonie riportate nella circolare, non mi interessano.
Ora sta a lei, pregiatissimo dirigente, decidere se ha intenzione davvero di mandarmi in gita.
Cordiali saluti
Federica De Carlo




