Diplomifici, Valditara: «Le nuove norme stanno dando risultati importanti». Calano i candidati delle scuole paritarie alla Maturità 2026
Il Ministro dell’Istruzione e del Merito commenta l’operazione della Guardia di Finanza a Napoli e sottolinea l’efficacia delle misure contro i diplomifici. I primi dati sugli Esami di Stato 2026 evidenziano una diminuzione significativa dei candidati provenienti dalle scuole paritarie.

ROMA – La lotta ai cosiddetti diplomifici comincia a produrre risultati concreti. È quanto sostiene il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, commentando l’operazione condotta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Nola, nei confronti di alcune società che avrebbero rilasciato diplomi falsi.
L’intervento delle autorità rappresenta un ulteriore tassello nell’azione di contrasto alle irregolarità nel settore dell’istruzione, un fenomeno che negli ultimi anni è finito al centro dell’attenzione del Ministero per i possibili effetti sulla qualità e sulla credibilità dei percorsi scolastici.
Valditara: «Lo Stato deve essere inflessibile»
Nel commentare l’operazione, il titolare del dicastero dell’Istruzione e del Merito ha ribadito la linea di rigore adottata dal Governo nei confronti delle strutture che aggirano le regole del sistema educativo.
«La scuola italiana si fonda sul merito, sull’impegno e sulla serietà dei percorsi formativi. Per questo abbiamo avviato una decisa azione di contrasto ai cosiddetti diplomifici, introducendo norme più rigorose e rafforzando i controlli», ha dichiarato Valditara.
Secondo il Ministro, il valore dell’istruzione deve essere tutelato attraverso verifiche costanti e strumenti normativi capaci di garantire la regolarità dei percorsi scolastici. «Lo Stato deve essere inflessibile nei confronti di chi tenta di svilire il valore dell’istruzione e di trasformare il diritto allo studio in un mercato di certificazioni prive di reale contenuto formativo», ha aggiunto.
Maturità 2026, calano i candidati provenienti dalle paritarie
Il Ministero evidenzia inoltre come i primi dati relativi agli Esami di Maturità 2026 sembrino confermare l’efficacia delle misure introdotte per contrastare il fenomeno dei diplomifici.
Per la prima volta, infatti, si registra una significativa riduzione del numero di candidati provenienti dalle scuole paritarie, con particolare riferimento alla Campania, regione che negli anni è stata più volte al centro del dibattito sul fenomeno delle irregolarità nei percorsi scolastici.
Secondo Valditara, il dato è coerente con gli effetti delle nuove disposizioni finalizzate a garantire maggiore trasparenza, tracciabilità e regolarità dei percorsi formativi.
Controlli e legalità al centro della strategia del Ministero
L’azione del Ministero dell’Istruzione e del Merito punta a rafforzare il sistema dei controlli e a preservare la credibilità del titolo di studio, considerato un elemento essenziale per l’accesso all’università e al mondo del lavoro.
«È un risultato che ci incoraggia a proseguire con determinazione lungo il percorso avviato», ha sottolineato il Ministro, ribadendo come il rispetto delle regole rappresenti una condizione fondamentale per valorizzare il merito degli studenti.
«La legalità è la condizione imprescindibile per valorizzare il merito e costruire il futuro dei nostri giovani», ha concluso Valditara.
Focus: la stretta sui diplomifici
Negli ultimi mesi il Ministero ha introdotto una serie di misure volte a contrastare le anomalie nei percorsi scolastici, con particolare attenzione agli istituti sospettati di rilasciare titoli di studio senza un reale percorso formativo. L’obiettivo dichiarato è rafforzare la qualità del sistema educativo e garantire pari opportunità agli studenti che conseguono il diploma attraverso percorsi regolari e verificabili.




