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Borse di studio ITS 2025: fino a 4.000 euro per studenti fuori sede, domande al via dal 27 gennaio

L’INPS ha reso pubblico il bando di concorso 2025 per l’assegnazione di borse di studio destinate agli studenti fuori sede iscritti agli Istituti Tecnici Superiori (ITS). L’iniziativa è rivolta agli studenti che frequenteranno un percorso ITS nell’anno formativo 2025/2026 e prevede un contributo economico pari a 4.000 euro per ciascun beneficiario.

Si tratta di un intervento mirato a sostenere le famiglie dei dipendenti e pensionati pubblici, favorendo l’accesso alla formazione tecnica superiore anche lontano dal Comune di residenza.

A chi sono destinate le borse di studio INPS ITS

Il bando è riservato a una platea ben definita di studenti. Possono presentare domanda coloro che sono:

  • figli o orfani di iscritti attivi o pensionati alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;

  • figli o orfani di pensionati appartenenti alla Gestione Dipendenti Pubblici (ex Inpdap);

  • iscritti o in procinto di iscriversi, per l’anno formativo 2025/2026, a un ITS situato fuori sede.

L’obiettivo è supportare economicamente gli studenti che, per motivi di studio, devono sostenere costi aggiuntivi legati all’alloggio e alla distanza dalla propria residenza.

Chi è considerato “studente fuori sede”

Il bando INPS definisce con precisione i requisiti per essere considerati studenti fuori sede. È necessario che:

  • l’ITS frequentato si trovi in un Comune diverso da quello di residenza;

  • la distanza tra il Comune di residenza e quello dell’istituto sia pari o superiore a 100 chilometri;

  • l’ITS sia collocato in una provincia differente rispetto a quella di residenza, calcolando il percorso più breve su strada o ferrovia.

Solo chi rispetta tutte queste condizioni può accedere alla selezione.

Numero delle borse e importo previsto

Il bando mette a disposizione:

  • 120 borse di studio complessive;

  • un importo unitario di 4.000 euro per ciascun beneficiario.

Il contributo è finalizzato a sostenere le spese connesse alla frequenza di un ITS fuori sede, in particolare quelle legate all’alloggio.

Requisiti di accesso al concorso

Per partecipare al bando, gli studenti devono possedere specifici requisiti scolastici, logistici ed economici. In particolare è richiesto che:

  • abbiano conseguito un diploma di scuola secondaria di secondo grado negli anni scolastici compresi tra il 2022/2023 e il 2024/2025, oppure un diploma di IeFP seguito da un percorso annuale IFTS;

  • risultino in regola con la frequenza obbligatoria, nel caso di iscrizione ad anni successivi al primo;

  • dispongano di un contratto di locazione o di un atto di assegnazione conforme alla legge n. 431/1998, intestato allo studente o a un componente del nucleo familiare;

  • alloggino nel Comune sede dell’ITS o in un Comune limitrofo;

  • non percepiscano, per lo stesso anno formativo, altre borse di studio analoghe di importo superiore al 50% del contributo INPS;

  • rispettino pienamente la definizione di studente fuori sede prevista dal bando.

Per gli studenti iscritti alle accademie navali, sono previste modalità alternative alla presentazione del contratto di affitto, tramite attestazione del periodo di permanenza a bordo o presso strutture convenzionate.

Come presentare domanda e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale prestazioni welfare dell’INPS.

Le finestre temporali per l’invio sono:

  • apertura: ore 12.00 del 27 gennaio 2026

  • chiusura: ore 12.00 del 24 febbraio 2026

Non sono ammesse modalità alternative di presentazione: le richieste inviate fuori dai termini o con canali diversi non saranno prese in considerazione.

Un sostegno concreto per la formazione tecnica superiore

Il bando INPS per le borse di studio ITS 2025 rappresenta un’opportunità significativa per gli studenti fuori sede che scelgono percorsi di alta specializzazione tecnica. Un intervento che mira a ridurre le disuguaglianze territoriali e a incentivare la frequenza degli ITS, sempre più centrali nel collegamento tra formazione e mondo del lavoro.

Bando

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