Eduscopio 2024: la nuova classifica delle migliori scuole superiori d’Italia. Ecco chi prepara meglio a università e lavoro

Come ogni anno, la pubblicazione di Eduscopio, il progetto di ricerca della Fondazione Agnelli dedicato alla valutazione della scuola italiana, diventa un punto di riferimento fondamentale per studenti e famiglie che si preparano a scegliere l’istituto superiore dopo la terza media. L’edizione 2024/2025, la dodicesima, offre un quadro più completo che mai, grazie alla raccolta e all’analisi di dati relativi a oltre 1,3 milioni di diplomati provenienti da 8.150 scuole secondarie di II grado in tutta Italia.
L’obiettivo è chiaro: individuare le scuole che garantiscono la migliore preparazione per l’ingresso all’università e quelle che offrono un ponte efficace verso il mondo del lavoro, in base ai risultati reali degli studenti nei primi anni dopo il diploma.
Qual è la migliore scuola superiore d’Italia?
In cima alla classifica generale svetta un istituto veneto: il Liceo Scientifico delle Scienze Applicate “Giovanni Battista Ferrari” di Este (Padova). A distinguerlo è una didattica che valorizza le competenze matematiche e informatiche, sostituendo il latino con un potenziamento dell’area tecnologica, e garantendo allo stesso tempo ottimi esiti universitari per i suoi diplomati.
Nelle posizioni di eccellenza nazionali si confermano anche:
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il Liceo Scientifico “Giovenale Ancina” di Fossano (Cuneo),
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il Liceo Scientifico “Giorgio Dal Piaz” di Feltre (Belluno).
Come funziona Eduscopio e cosa misura
Eduscopio utilizza criteri chiari e trasparenti, basati su dati verificabili. Il lavoro dei ricercatori della Fondazione Agnelli ruota attorno a due indicatori chiave:
1. Successo universitario
Per licei e istituti tecnici viene valutato:
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la media dei voti ottenuti durante il primo anno accademico,
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il numero di crediti universitari accumulati,
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la regolarità negli esami.
2. Ingresso nel mondo del lavoro
Per tecnici e professionali si analizzano:
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tempi di inserimento lavorativo,
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qualità contrattuale,
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stabilità dell’impiego,
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coerenza tra studi scolastici e settore lavorativo.
Le migliori scuole a Milano: tra storiche eccellenze e nuovi protagonisti
Il panorama milanese, come ogni anno, si distingue per quantità e qualità dell’offerta formativa. La città crede molto nei licei, ma gli istituti tecnici continuano a dimostrarsi una scelta solida per chi punta a competenze spendibili sul mercato del lavoro.
Licei classici
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Liceo “Giovanni Berchet”
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Sacro Cuore
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Giosuè Carducci
Licei scientifici
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Liceo “Alessandro Volta”
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Leonardo Da Vinci
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Alexis Carrel (paritario)
Linguistici
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Civico Manzoni
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Maria Consolatrice
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Carlo Tenca
Scienze umane
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Maria Consolatrice
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Virgilio
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Faes
Scienze applicate
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Comunità Ebraica
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Sant’Ambrogio
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Giacomo Feltrinelli
Artistici
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Sacro Cuore
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Orsoline
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Brera
Istituti tecnici
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Alessandro Manzoni
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Pietro Verri
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Curie
(con buone performance anche per Cattaneo, Torricelli e Natta)
Professionali
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Amerigo Vespucci
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Carlo Porta
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Gianni Brera
Roma: i licei più prestigiosi e gli istituti tecnici più solidi
La Capitale conferma la sua tradizione culturale, con licei classici di lunga storia che si mantengono al vertice. Allo stesso tempo, tecnici e professionali registrano progressi significativi negli ultimi anni.
Licei classici
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Ennio Quirino Visconti
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Terenzio Mamiani
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Tasso
Licei scientifici
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Liceo “Righi”
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San Giovanni Battista
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Giuseppe Peano
Linguistici
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Renzo Levi
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Edoardo Amaldi
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Eugenio Montale
Scienze umane
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Eugenio Montale
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Margherita di Savoia
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San Sisto
Artistici
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Sant’Orsola
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Caravaggio
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IS Via di Ripetta
Istituti tecnici
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Einstein-Bachelet
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Di Vittorio-Lattanzio
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Carlo Matteucci
Professionali
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Amerigo Vespucci
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Tor Carbone
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De Amicis-Cattaneo
Napoli: tradizione e innovazione tra i banchi
Anche il capoluogo campano vede conferme importanti soprattutto nei licei classici e scientifici, con istituti che da anni si distinguono per stabilità e qualità didattica.
Licei classici
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Convitto Vittorio Emanuele II
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Jacopo Sannazzaro
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Piero Calamandrei
Licei scientifici
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Convitto Vittorio Emanuele II
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Giuseppe Mercalli
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Arturo Labriola
Scienze applicate
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Eleonora Pimentel Fonseca
Linguistici
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Piero Calamandrei
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Mario Pagano
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Eleonora Pimentel Fonseca
Artistici
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Suor Orsola Benincasa
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Caselli-Palizzi
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SS. Apostoli
Scienze umane
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Galileo Galilei
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Pimentel Fonseca
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Comenio
Istituti tecnici
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Ferdinando Galiani
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Sannino-De Cillis
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Modigliani
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Enrico De Nicola
Professionali
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Mario Pagano
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Ferraioli
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Caselli-Palizzi
La novità: l’analisi dei percorsi quadriennali
Per la prima volta Eduscopio include un approfondimento sui percorso scolastici quadriennali, introdotti nel 2017. L’indagine ha coinvolto 142 scuole e 2.112 diplomati, monitorandone i risultati universitari.
Cosa emerge?
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Gli studenti quadriennali ottengono leggermente meno crediti e voti più bassi all’università rispetto ai coetanei dei percorsi quinquennali.
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Tuttavia il voto di maturità è più alto, probabilmente perché il campione è composto da studenti più motivati e con un rendimento già elevato nella scuola media.
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L’80% dei diplomati del quadriennale proviene da licei, con prevalenza di indirizzi scientifici.
Gli esperti della Fondazione Agnelli sottolineano che il modello è promettente, ma serviranno più anni di monitoraggio per valutarne l’efficacia complessiva.
Conclusione: un’Italia diversa, ma ricca di eccellenze
Eduscopio 2024 conferma che il panorama scolastico italiano è estremamente variegato, con eccellenze distribuite in tutto il Paese e profonde differenze territoriali. Le famiglie possono ora contare su uno strumento aggiornato, affidabile e comparabile per affrontare una delle scelte più delicate nell’intero percorso formativo dei figli.


