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Alexa sfida bimbo in una challange: la protesta

Amazon costretta a scusarsi

Quando “l’assistente virtuale di casa” crea un pericolo. Alexa sfida un bimbo in una challenge. Come può essere possibile? Alexa, l’assistente virtuale di Amazon, ha difatti consigliato un gioco molto pericoloso a un bambino di soli 10 anni.

Il fatto

Quando il ragazzino gli ha chiesto una sfida in cui cimentarsi, Alexa – come spesso accade quando viene interrogata su temi che non vengono gestiti dal team editoriale di Amazon – ha risposto proponendo un risultato di terze parti, pescato sul web. E quindi? In questi casi, Alexa specifica la fonte da cui proviene l’informazione. La ‘sfida’ proposta al bimbo di 10 anni, è stata quella di collegare il caricabatterie di un cellulare alla presa elettrica, ma solo a metà. E poi di toccare con una moneta la parte di spina rimasta scoperta. Quella che ha suggerito Alexa, in questo caso, è una pericolosa challenge resa virale da TikTok nel 2020, nota come “penny challenge” e condannata già a suo tempo da genitori, utenti dei social e forze dell’ordine. Il rischio è non solo di essere folgorati, ma anche di innescare un incendio domestico.

Le scuse di Amazon

Amazon ha fatto in fretta a scusarsi. Quando Kristin Livdhal ha pubblicato, su Twitter, la pericolosa risposta che suo figlio ha ricevuto da Alexa, il primo commento sotto il suo tweet è stato infatti quello di Amazon Help: “Ci dispiace per quanto accaduto”. Riguardo all’incoveniente accaduto al bambino, Amazon dichiara: “La fiducia dei clienti è al centro di ciò che facciamo e Alexa è sviluppata per fornire informazioni accurate, rilevanti e che siano di reale aiuto. Non appena siamo stati informati di questo errore, l’abbiamo corretto velocemente. Continueremo a migliorare i nostri sistemi affinché tali risultati non compaiano più in futuro”.

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