
I contagi da Covid 19 nelle scuole continuano a salire vertiginosamente, soprattutto in alcune zone dello Stivale. Il Governo dello stato di San Marino ha deciso di chiudere in anticipo tutte le scuole. La decisione sarebbe stata presa dopo la riunione tra il Governo e la Protezione Civile, nella sede della Segreteria di Stato all’Istruzione: chiusure scaglionate e ritorno in DAD. Il Governo Draghi prende invece tempo, monitorando con attenzione la curva epidemiologica. Se si dovesse arrivare a 30mila contagi al giorno, scatterebbe l’allarme e il Governo potrebbe pensare di estendere il super green pass ai mezzi pubblici.
San Marino: vacanze di Natale anticipate
Situazione a San Marino: chiudono le scuole e si torna in DAD per gli studenti. Il Segretario di Stato alla Sanità, Roberto Ciavatta, ha annunciato il piano di chiusure scaglionate. Dal 18 dicembre resteranno chiusi asili nido, scuole dell’infanzia e scuole elementari. Successivamente chiuderanno le scuole medie, superiori, i centri di formazione professionale e le aule dell’Università di San Marino, per loro saranno previste lezioni a distanza in modo da chiudere tutto per il 23 dicembre. La decisione è stata presa dopo l’aumento vertiginoso dei casi, che ha raggiunto un nuovo record di contagi l’11 dicembre, con 105 nuovi casi positivi, salendo a 478 totali sui 34mila abitanti.
La situazione in Italia
Non sembra essere intenzionato a chiudere le scuole italiane il Ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi. La decisione spetta al Ministero dell’istruzione su indicazione del Ministero della salute, che tiene sotto stretto controllo la curva epidemiologica. Se lo scorso anno erano le Regioni a decidere in autonomia se chiudere o meno gli istituti, quest’anno la scelta sarà presa su scala nazionale. Gli enti locali potranno comunque valutare la chiusura di un plesso, se presenti troppi casi.
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