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Dal Piemonte alla Toscana, storie di docenti senza Green Pass rimasti fuori da scuola

Le scuole aprono i cancelli e ad attendere il personale docente e ATA c’è il controllo del Green Pass.

Ecco cosa è accaduto in diverse scuole di Italia.

A Torino, due professori di una scuola superiore sono stati respinti dal preside perché sprovvisti del certificato verde. Come riporta La Stampa, i due, in realtà, si sono presentati all’entrata con un certificato redatto da un medico che attestava la loro esenzione alla vaccinazione. Secondo il DS, però, si trattava di un certificato non valido.

I due interessati sono rimasti davanti all’istituto due ore, appellandosi alla norma che prevede l’esenzione al vaccino in vigore nella scuola fino al 30 settembre.

Un episodio simile è accaduto a Peveragno, in provincia di Cuneo: un docente, inserito in commissione per gli esami di riparazione al “Bianchi-Virginio”, si presentato a scuola senza Green Pass e non gli è stato concesso di accedere all’istituto.

Il suo lungo sfogo su Facebook recita:

Com’è possibile accettare che strumenti sanitari di dubbia efficacia condizionino i principi di apertura, libertà e indipendenza dell’insegnamento? Ci riempiamo la bocca di inclusione, diritti e doveri, educazione civica, storia e tante belle cose, ma alla resa dei conti? Se non mi sottopongo ai tamponi diagnostici, il cui tasso di inattendibilità è certificato dallo stesso Istituto superiore di Sanità, e decido di non farmi inoculare dei sieri sperimentali a mRna o a Dna ricombinati la cui efficacia (da foglietto illustrativo), potrebbe non proteggere completamente e avere una durata che non è nota a cui si somma la possibilità di contagiare ed essere contagiati, vengo tagliato fuori? Mi chiedo a cosa serva questo benedetto green pass. Credete veramente che potrà contenere i contagi?”

A La Stampa, il professore Matteo Barale ha spiegato di aver anche sporto denuncia:

Anche lì mi hanno spiegato che il preside è dalla parte della ragione perché applica i protocolli. Ho ribattuto che al

di sopra di tutto c’è la legge europea, secondo cui il green pass non deve discriminare nessuno.

Anche in Toscana sono stati diversi i docenti rimasti fuori da scuola senza il documento richiesta: lo riporta l’Ufficio scolastico regionale facendo riferimento ai nove i docenti non ammessi ad entrare per mancanza di Green Pass.

 

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