
Ieri, mercoledì 7 luglio, il Ministero dell’Istruzione ha presentato alle organizzazioni sindacali la bozza delle istruzioni operative per le immissioni in ruolo per il prossimo anno scolastico 2021/2022. Il contingente, che non è ancora disponibile, in quanto non è ancora arrivata l’autorizzazione del MEF, sarà ripartito come segue.
Posti GAE e concorsi
Innanzitutto ci sarà la divisione dei posti tra GAE 50% e concorsi 50%. Per quanto riguarda i concorsi i posti saranno assegnati facendo scorrere in ordine le seguenti procedure.
GM 2016 = compresi gli idonei (è utile ricordare che la validità delle GM 2016, originariamente prevista per tre anni dalla pubblicazione, è stata prorogata di 1 anno dalla Legge 205/2017 comma 603, e poi di un ulteriore anno dal Decreto Legge 126/2019. Pertanto le graduatorie, comprensive degli elenchi aggiuntivi degli idonei sono valide per i 5 anni scolastici successivi alla pubblicazione. Nella maggioranza dei casi saranno quindi valide anche per il 2021/2022).
GMR concorsi straordinari 2018 + FASCIA AGGIUNTIVA alle GMR 2018 = fino al 100% dei posti che residuano dopo le GM 2016
GM Concorso Straordinario 2020 = dalle graduatorie già pubblicate o che saranno pubblicate entro i termini utili per le immissioni in ruolo
GM Concorso STEM = partecipano a questa fase se le graduatorie vengono pubblicate entro i termini utili per le immissioni in ruolo
Il ricorso alle GPS 1 fascia avverrà al netto dei posti attribuiti alle altre procedure e al netto dei posti accantonati per il concorso ordinario (compreso lo STEM).
È confermata, come da normativa vigente, l’abolizione della call veloce. I posti del contingente saranno distribuiti tra concorso straordinario 2020 e concorso STEM nella misura del 50% a ciascuna delle due procedure.
Le richieste dei sindacati
L’abilitazione e il periodo di prova
“Abbiamo posto all’amministrazione diversi quesiti e osservazioni, che proviamo a riassumere.
Abbiamo chiesto un chiarimento sul conseguimento dell’abilitazione per coloro che hanno superato lo straordinario che a nostro avviso devono potersi considerare abilitati. Su questo punto l’amministrazione dovrebbe riconvocarci a breve giro. Abbiamo chiesto di chiarire se il docente coinvolto in più turni di nomina in relazione al concorso straordinario possa ricevere una nomina e poi optare per una seconda assegnazione e su questo la risposta è stata positiva”. Rispetto al depennamento a seguito del superamento del periodo di prova, previsto dall’art. 399 del TU, c. 3-bis, abbiamo chiesto di chiarire la situazione per i diplomati magistrali, che a nostro avviso non avendo un ruolo definitivo, bensì legato alla vertenza in corso, non dovrebbero essere depennati, ma chiariranno successivamente la posizione dell’amministrazione”.
Il partecipanti al concorso STEM e il TFA sostegno
“Abbiamo poi chiesto di conoscere il numero dei partecipanti effettivi dei docenti che hanno superato il concorso STEM e i quesiti, anche in relazione al concorso straordinario per cui non sono mai stati pubblicati. Abbiamo chiesto se i docenti che non hanno partecipato al concorso STEM potranno partecipare all’ordinario per i posti che residuano e la risposta è stata affermativa. Abbiamo inoltre chiesto delle precisazioni sui requisiti di accesso al TFA sostegno e sull’esonero dalla prova preselettiva per i docenti con 3 anni di servizio e infine le date in cui si dovrebbero aprire le funzioni per gli elenchi aggiuntivi alle GPS, rispetto ai quali ci è stato detto che l’inserimento sarà intorno al 16 luglio. Con l’uscita definitiva dell’allegato A seguiranno indicazioni ulteriori”.



