
Sono in arrivo ristori anche per la scuola in questa tormentata emergenza Coronavirus, quelli “formativi” come li chiama il Ministro Lucia Azzolina. Sono oltre 300 milioni di euro per recuperare i gap formativi dovuti all’applicazione dell’eccessiva dad di questi mesi. Così come riporta Il Sole 24 Ore, proprio per non rischiare di “perdere” una generazione di studenti, Lucia Azzolina sta premendo per far entrare nel decreto Ristori, atteso a giorni, un pacchetto di misure da oltre 300 milioni di euro per il comparto dell’istruzione italiana. La fetta principale dei fondi andrà ai corsi di recupero. Per gli istituti del primo ciclo le nuove risorse serviranno a mettere in campo “attività didattiche compensative”. Si realizzerebbero corsi di consolidamento e recupero degli apprendimenti in presenza», da tenersi in orario extracurriculare, in primo luogo sulle competenze di base.
Per quanto riguarda invece le scuole secondarie, si punta a mettere in campo “iniziative di integrazione, recupero e sostegno degli apprendimenti”, secondo quanto previsto dalle disposizioni vigenti in materia di attività di recupero; e a realizzare “iniziative dirette al contrasto della dispersione scolastica generata”, che proprio nel secondo ciclo di istruzione sta aumentando con preoccupazione. Con i restanti fondi si punterà a realizzare una corsia preferenziale per i tamponi rapidi e contact tracing, e a potenziare le attività di inclusione e di supporto e assistenza psicologica ai ragazzi.




