
Mentre in Europa si parla già di terza ondata della pandemia, l’unica arma a disposizione nell’immediato sono le restrizioni. Con la speranza che il vaccino possa dare i primi risultati.
Così la Gran Bretagna, travolta dai contagi, ha deciso di tenere chiuse le scuole a Londra. La campagna di vaccinazione contro il Covid, iniziata da poco, procede troppo lentamente per potersi aspettare in tempi brevi un abbattimento dei contagi.
In Gran Bretagna la situazione appare sempre più drammatica, con quasi 58mila nuovi casi registrati in 24 ore.
La nuova variante del virus si sta diffondendo in tutta l’isola, oltrepassando i confini del sud dell’Inghilterra, hanno stimato alcuni dei medici più autorevoli, invitando tutti gli ospedali del regno a prepararsi.
A Londra il governo ha deciso che tutte le scuole elementari resteranno chiuse fino al 18 gennaio. Anche se il provvedimento del ministro all’Istruzione Gavin Williamson, che i detrattori considerano una «imbarazzante inversione a U» rispetto alla decisione precedente di tenere chiuse fino al 18 solo le scuole delle aree più a rischio, non è ritenuto sufficiente, secondo il principale sindacato degli insegnanti, che ha chiesto la chiusura di tutte le scuole inglesi. Sul modello di Scozia, Galles e Nord Irlanda.




