Didattica

Il golf arriva a scuola: tre ore a settimana in tutta Italia. I dettagli

Il golf arriva a scuola. Tre ore di lezione a settimana per i 34 istituti scolastici protagonisti in tutta Italia. Un’ora per ogni singola classe, per un totale di circa 13mila ragazzi coinvolti nei quattro anni di progetto fino al 2022.

LA COLLABORAZIONE

Il golf entra a scuola grazie all’iniziativa voluta dalla Federazione in collaborazione con l’Istituto per il Credito sportivo e con il patrocinio del Coni: l’obiettivo e’ insegnare una disciplina trasmettendone i valori educativi e aggreganti, oltre che puntare all’aspetto agonistico cercando giovani talenti sullo sfondo della Ryder Cup che si giochera’ a Roma. ‘Golf a scuola’ e’ una iniziativa “epocale”, ha spiegato il direttore generale della Ryder Cup, Gian Paolo Montali, durante la conferenza stampa di presentazione che si e’ tenuta nella sede dell’Ics.

“E’ completamente diversa rispetto al passato- ha aggiunto. Vogliamo dimostrare che questo e’ uno sport per tutti e alla portata di tutti, con una attenzione particolare al rispetto dell’ambiente. Andremo nelle classi, ma ovviamente poi porteremo i ragazzi sui campi. Lavoreremo sul monitoraggio continuo del progetto per aggiustarlo e renderlo migliore”.

L’ESPERIENZA ALLA PRIMARIA

Golf a scuola’ ha gia’ preso il via nei primi giorni del febbraio scorso con le lezioni di insegnanti certificati. Mazze e palline hanno fatto il loro ingresso nelle classi (terza, quarta e quinta primaria), sostituendo o integrando la tradizionale ora di educazione motoria. Per tutte le scuole aderenti sono stati messi a disposizione gratuitamente un kit didattico. Per insegnare giocando e stimolando la curiosita’, e un kit di attrezzature specifiche per provare il primo colpo.

“Come banca noi investiamo sulla fiducia e sul sostegno alle giovani generazioni- ha sottolineato il presidente dell’Istituto per il Credito sportivo, Andrea Abodi- La Ryder Cup non e’ l’obiettivo verso cui puntiamo, ma lo strumento che dara’ il meglio a partire dal giorno dopo la conclusione della manifestazione, con l’eredita’ che quell’evento sapra’ lasciare anche in termini di impianti. Noi continueremo a mettere a disposizione i nostri strumenti finanziari per agevolare investimenti su nuovi campi, magari piu’ compatti, pubblici, a misura d’uomo”. Anche il ministero dell’Istruzione ha assicurato il suo supporto “spalancandoci le porte e permettendoci, con nostra sorpresa, di mettere in piedi un progetto ancora piu’ ambizioso”.

Testimonial del progetto sono due giovanissimi campioni, Andrea Romano e Francesca Fiorellini, di 18 e 13 anni. Il valore aggiunto del golf applicato alla scuola? “Ci ha insegnato a mantenere la concentrazione”. E per Francesca e’ addirittura “una lezione di vita, perche’ mi aiuta a gestire le emozioni. Spero che questo progetto faccia divertire tutti i ragazzi facendoli stare all’aria aperta”.

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