Cronaca

“Legge del taglione” alla primaria: maestra spinge per terra un alunno e lo fa prendere a calci dall’amichetto

Prima lo ha spinto per terra e poi ha obbligato un altro alunno a prenderlo a calci. E’ questo il trattamento choc riservato da una maestra operante in una scuola primaria alla periferia di Firenze. Secondo quanto riporta l’edizione locale del Corriere, i genitori del bambino – frequentante la sezione quinta – hanno denunciato i maltrattamenti subiti dal figlio ai carabinieri.

Il piccolo stava giocando con un compagnetto, quando a un certo punto gli ha inferto un calcetto sul sedere. Nella denuncia si sottolinea che non si trattava di un litigio, ma la maestra ha frainteso tutto. Applicando “la legge del taglione”, la docente lo avrebbe  “spintonato per ben due volte, rovinandolo a terra fino a fargli sbattere la testa sul pavimento”.

Di fronte alla spiegazione dell’altro bambino, che avrebbe chiarito di aver ricevuto un calcio e non una spinta, la docente avrebbe “corretto il tiro” ordinandogli “di colpire a sua volta mio figlio con le stesse modalità – spiega la madre – e cioè chiedendogli di tirargli un calcio nel sedere. Ciò è avvenuto per tre volte in quanto la maestra ha ritenuto, a quanto mio figlio mi ha riferito, che il primo calcio non fosse abbastanza forte”.

Il piccolo, dal canto suo, “Non so se per timore reverenziale o per vera paura, ha colpito mio figlio così come richiestogli dall’insegnante. La maestra a quel punto avrebbe intimato a tutta la classe di non fare parola della vicenda, con nessuno, neppure con i genitori.

Portato in ospedale dai genitori, il bimbo spintonato e preso a calci ha riscontrato “trauma cranico lieve”, con una prognosi di un giorno.

“Devo ancora verificare il fatto — spiega la DS della scuola al Corsera — Mi sono arrivate segnalazioni, ma devo approfondire e verificare”.

“Mio figlio fisicamente sta bene — spiega la alla testata — Ma di certo non sarà facile per lui tornare a scuola. E’ un bambino coraggioso, lo ha dimostrato raccontandomi tutto e ripetendo le cose che mi ha detto ai carabinieri, che sono stati bravissimi nel rassicurarlo. Ma quel che ora mi preme di più è che questa maestra sia allontanata dalla scuola”.

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