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Docenti di sostegno a.s. 26/27, continuità didattica: scadenza il 31 maggio per la richiesta di conferma del docente

Inclusione degli alunni con disabilità: famiglie, scuole e docenti chiamati a rispettare le tempistiche previste dall'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026

ROMA – Si avvicina una delle scadenze più importanti per l’avvio del prossimo anno scolastico in materia di inclusione degli alunni con disabilità. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha richiamato l’attenzione degli Uffici scolastici e delle istituzioni scolastiche sull’applicazione delle disposizioni previste dall’articolo 13 dell’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, che disciplina la tutela della continuità didattica sui posti di sostegno per gli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028.

L’obiettivo della misura è garantire la stabilità del percorso educativo e formativo degli studenti con disabilità certificata, favorendo la permanenza dello stesso insegnante di sostegno anche nell’anno scolastico successivo, qualora ricorrano le condizioni previste dalla normativa vigente.

Continuità didattica e inclusione: il quadro normativo

La disciplina trova il proprio fondamento nell’articolo 14, commi 3 e 3-bis, del Decreto Legislativo n. 66 del 13 aprile 2017, recante norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità. La disposizione riconosce il valore della continuità educativa e didattica come elemento essenziale per il benessere e il successo formativo degli alunni con bisogni educativi speciali.

Per il biennio scolastico 2026-2028, l’attuazione concreta della norma è affidata all’articolo 13 dell’Ordinanza Ministeriale n. 27/2026, che definisce procedure e tempistiche per la conferma dei docenti di sostegno con contratto a tempo determinato.

La scadenza del 31 maggio: richiesta delle famiglie

Le famiglie degli alunni con disabilità certificata hanno tempo fino al 31 maggio 2026 per presentare la richiesta di conferma del docente di sostegno attualmente in servizio.

Si tratta della prima fase di un percorso amministrativo finalizzato a verificare la possibilità di mantenere la stessa figura professionale anche per il prossimo anno scolastico, nell’interesse educativo dell’alunno e nel rispetto delle esigenze della classe.

Valutazione della scuola e ruolo del GLO

Successivamente alla richiesta delle famiglie, le istituzioni scolastiche dovranno procedere alla valutazione della sussistenza delle condizioni necessarie per la conferma del docente.

Nell’ambito dell’istruttoria, la scuola potrà acquisire il parere del Gruppo Operativo di Lavoro (GLO), organismo che supporta la progettazione e il monitoraggio del percorso inclusivo dello studente.

L’esito della valutazione dovrà essere comunicato sia alla famiglia sia al docente interessato entro il 15 giugno 2026.

Prima dell’invio della comunicazione ufficiale alla famiglia, sarà inoltre necessario acquisire l’esplicita manifestazione di consenso da parte del docente alla prosecuzione dell’incarico sul medesimo posto di sostegno.

Entro il 26 giugno la comunicazione al SIDI

Una volta conclusa positivamente la fase istruttoria, le scuole dovranno trasmettere la relativa comunicazione all’Ufficio scolastico territorialmente competente entro il 26 giugno 2026, utilizzando l’apposita funzionalità disponibile nel sistema informativo del Ministero (SIDI).

L’adempimento rappresenta un passaggio fondamentale per il completamento della procedura e per consentire agli Uffici scolastici di programmare correttamente le operazioni relative agli organici e alle supplenze per il nuovo anno scolastico.

Le indicazioni operative già diffuse dal Ministero

Il richiamo ministeriale si inserisce nel solco delle indicazioni operative già fornite dalla Direzione Generale per il Personale Scolastico con la nota AOODGPER prot. n. 7766 del 26 marzo 2026, documento che ha definito nel dettaglio le modalità applicative della procedura.

L’Amministrazione invita pertanto dirigenti scolastici, Uffici scolastici regionali e territoriali e tutti i soggetti coinvolti a garantire il puntuale rispetto delle scadenze previste, al fine di assicurare una gestione efficace della continuità didattica e tutelare il diritto all’inclusione degli studenti con disabilità.

Perché la continuità del docente di sostegno è importante

La conferma dell’insegnante di sostegno rappresenta uno degli strumenti più significativi per garantire la qualità dell’inclusione scolastica. La stabilità della relazione educativa, la conoscenza approfondita del percorso dell’alunno e la continuità nella progettazione didattica contribuiscono infatti a favorire il benessere dello studente, il raggiungimento degli obiettivi formativi e una più efficace collaborazione tra scuola e famiglia.

Con l’approssimarsi delle scadenze fissate dall’Ordinanza Ministeriale n. 27/2026, le istituzioni scolastiche sono chiamate a completare tempestivamente tutte le fasi previste, assicurando un avvio regolare dell’anno scolastico 2026/2027 e il pieno rispetto dei principi di inclusione sanciti dalla normativa vigente.

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