Formazione duale nella GDO: Lidl Italia assume 550 giovani con “Lidl 2 your career”
Formazione duale nella GDO: Lidl Italia investe sui giovani con “Lidl 2 your career”

La formazione duale come leva strategica per il rafforzamento del capitale umano e della competitività del Made in Italy. È questo il focus dell’iniziativa che ha visto protagonista Lidl Italia nell’ambito della Giornata Nazionale del Made in Italy, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
L’azienda della grande distribuzione organizzata ha organizzato a Roma, presso il MoMeC, la tavola rotonda dal titolo “Capitale umano Made in Italy e GDO, il successo del modello Lidl”, ponendo al centro del dibattito il ruolo del retail nella formazione delle competenze e nella riduzione del mismatch tra domanda e offerta di lavoro.
Il modello Lidl: formazione duale e inserimento immediato
Elemento centrale dell’iniziativa è il progetto “Lidl 2 your career”, un percorso di alto apprendistato biennale rivolto a giovani tra i 18 e i 29 anni. Il programma si basa su un modello duale che integra formazione teorica e attività pratica: circa il 70% del percorso si svolge direttamente in azienda, tra punti vendita e centri logistici, mentre la restante parte è dedicata alla formazione in aula presso gli ITS Academy partner.
Gli apprendisti vengono assunti fin dal primo giorno e, al termine del percorso, conseguono un doppio titolo: il diploma terziario ITS e la certificazione rilasciata da AHK Italien, con qualifiche di Retail Specialist o Logistic Specialist.
I numeri del progetto: oltre 550 giovani coinvolti
Dal lancio nel 2022, il programma ha registrato una crescita costante. Partito con una singola classe in Lombardia composta da 29 apprendisti, oggi “Lidl 2 your career” coinvolge 189 partecipanti distribuiti in sette ITS Academy su tutto il territorio nazionale, da Trieste a Catania.
Complessivamente, in quattro anni sono stati sottoscritti oltre 550 contratti di alto apprendistato. Il profilo dei candidati evidenzia un’elevata qualificazione: età media di 24 anni, il 90% in possesso di diploma e circa il 10% con laurea triennale.
“I numeri raccolti rappresentano una prova concreta dell’efficacia del progetto”, ha spiegato Sebastiano Sacilotto, sottolineando come il modello duale consenta di trasformare le competenze teoriche in capacità operative e manageriali.
Il ruolo della GDO nella riduzione del mismatch occupazionale
Nel corso della tavola rotonda è emerso con chiarezza il contributo della grande distribuzione organizzata alla formazione del capitale umano, soprattutto in un contesto segnato dal disallineamento tra competenze richieste dalle imprese e profili disponibili sul mercato del lavoro.
Il sistema duale rappresenta in questo senso uno strumento efficace per favorire l’occupabilità dei giovani, offrendo percorsi strutturati che combinano apprendimento e inserimento professionale.
Il valore strategico del capitale umano per il Made in Italy
Ad aprire l’incontro è stato Massimo Greco, che ha evidenziato come la competitività del sistema produttivo italiano sia sempre più legata alla valorizzazione delle competenze.
Sul tema è intervenuta anche Paola Mancini, che ha definito il modello Lidl un riferimento a livello nazionale, sottolineando l’importanza di offrire ai giovani percorsi professionali completi e sostenibili nel lungo periodo.
Un modello in espansione per il lavoro dei giovani
L’esperienza di Lidl Italia evidenzia come la formazione duale possa rappresentare una risposta concreta alle sfide del mercato del lavoro, coniugando esigenze aziendali e crescita professionale dei giovani.
In un contesto economico in continua evoluzione, iniziative come “Lidl 2 your career” si candidano a diventare modelli replicabili, capaci di rafforzare il legame tra istruzione e impresa e di sostenere, al contempo, la competitività del Made in Italy.



