Mad docenti, possibile la svolta: bozza del MI rende possibile invio Mad anche per chi è in GPS/GI

Quest’anno l’argomento Messa a Disposizione (MAD) sta molto discutere per via di alcune disposizioni ministeriali considerate poco coerenti da molti aspiranti docenti.
Ci riferiamo a quanto previsto dalla Circolare che disciplina le supplenze per l’a.s. 2021/22, in cui si legge:
Ricordiamo che sul punto la Circolare supplenza aveva stabilito che:
“Le domande di messa a disposizione devono essere presentate esclusivamente dai docenti che non risultino iscritti in alcuna graduatoria provinciale e di istituto e possono essere presentate per una provincia da dichiarare espressamente nell’istanza”.
La norma, di fatto, toglie la possibilità a molti aspiranti docenti di rendersi disponibili a ricoprire supplenze non solo nella provincia di riferimento per le GPS, ma anche in altre zone dell’Italia.
Una svolta, però, potrebbe essere molto vicina. Mad anche per chi è inserito in GPS/GI?
E’ stata recentemente diffusa la bozza della nota firmata dal Direttore Generale Filippo Serra con la quale si rende possibile, in via eccezionale per quest’anno scolastico, nominare supplenti via MAD anche se questi sono inclusi in GPS o graduatorie di istituto di altre province.
Si sottolinea che, secondo quanto previsto dal testo in bozza, la nomina dell’aspirante candidatosi via MAD può avvenire solo dopo l’effettiva conclusione delle operazioni di nomina dalle GPS nell’ambito territoriale di riferimento e in quello nel quale è incluso lo stesso aspirante.
È necessario altresì che siano esaurite le graduatorie di istituto della scuola interessata e delle scuole viciniori.



